Realizzata da Rubner Haus in collaborazione con lo studio Spazio 42|o la nuova villa a Torri del Benaco, sul Garda, presenta un’architettura sin cui la percezione dell’interno e dell’esterno viene costantemente ridefinita dalla luce naturale e dalle magnifiche visuali del lago. E’ un intervento che ricerca una forma di integrazione misurata con il paesaggio

Gli interni della villa si sviluppano secondo un principio di essenzialità misurata, dove la chiarezza distributiva, e l’ampiezza degli spazi definiscono un’atmosfera contemporanea, luminosa e accogliente. L’organizzazione planimetrica valorizza il rapporto con il paesaggio: gli ambienti living sono orientati verso il lago, per massimizzare le visuali e l’apporto di luce naturale, mentre camere e bagni trovano collocazione sui fronti laterali e verso la collina, in una disposizione che favorisce privacy e comfort.
La casa si articola su due livelli distinti anche dal punto di vista costruttivo. Il piano terra, realizzato in cemento armato per integrarsi con la morfologia del terreno in pendenza, accoglie la zona giorno con cucina, pranzo e living, oltre a una camera e un bagno. Il primo piano, costruito con struttura lignea a telaio, ospita un secondo spazio living e la zona notte, confermando la volontà progettuale di creare ambienti flessibili e generosi all’interno di una superficie complessiva di circa 150 metri quadrati.

Fulcro dell’abitazione è la zona cucina-pranzo al piano terra, concepita come luogo della convivialità e della vita quotidiana. Direttamente connessa alla terrazza, al giardino e alla piscina, attraverso ampie superfici vetrate, questa area diventa un naturale punto di incontro tra architettura e paesaggio, dissolvendo il confine tra interno ed esterno.
La scelta dei materiali interpreta con sensibilità il carattere mediterraneo della sponda meridionale del Lago di Garda. Pavimenti e arredi in rovere spazzolato dalle venature essenziali dialogano con pietra naturale e superfici ceramiche nelle tonalità crema, mentre tende in lino color sabbia e pareti tinteggiate in un caldo bianco contribuiscono a creare un ambiente sobrio e raffinato. Una palette materica autentica e senza tempo che amplifica la luminosità degli spazi e rafforza il senso di continuità con il contesto naturale.

A definire ulteriormente l’identità del progetto è il sistema di lamelle in legno che caratterizza la facciata e accompagna il linguaggio architettonico anche negli interni, diventando un elemento di connessione tra involucro ed esperienza abitativa.
All’esterno, la piscina si inserisce nel paesaggio in continuità con la morfologia del luogo, proseguendo il dialogo tra lago e casa attraverso una linea d’acqua che unisce architettura e contesto.
“Situata nel meraviglioso contesto del Lago di Garda, questa casa beneficia di un’energia straordinaria, dove il panorama diventa parte integrante della quotidianità, arricchendo l’esperienza di vita. I tre punti fondamentali che abbiamo potuto analizzare e sviluppare attraverso questo progetto, e che consideriamo prioritari, sono l’integrazione con il territorio – intesa come capacità dell’architettura di adattarsi al luogo a cui appartiene –, il confronto con il paesaggio, che riteniamo indispensabile dal punto di vista poetico e immaginifico, e, infine, l’esperienza che ogni architettura deve poter regalare al suo utente finale. Quando i committenti scelgono i materiali per la loro casa, stanno costruendo un ambiente che li accoglie e li rappresenta: un luogo dove, ogni giorno, possono sentirsi a casa” – sottolinea lo studio Spazio 42|o.
Potrebbe anche interessarti
-
IL LEGNO DEL PADIGLIONE USA COME ARREDO URBANO A CITTÀ VERDE – bellezza architettonica e sostenibilità ambientale escono dalla Biennale di Venezia e arrivano a Roma
-
A Milano fiorisce il Giardino delle Esperidi
-
A CITTÀ VERDE NASCE FELICITY: IL NUOVO BOUTIQUE DISTRICT CHE RIPENSA L’ACCESSO ALLA CASA PER LE GIOVANI COPPIE
-
Neuroscienze, tracciabilità e nuove narrazioni delle foreste: i temi della quinta stagione di Words on Wood
-
Latina verso il Centenario: dai borghi parte il percorso per celebrare i 100 anni della città