
La sabbiatura è il metodo più valido per sverniciare, lucidare e rimuovere incrostazioni, vecchie tracce di stucco o grasso. Il getto esercitato dall’aria compressa di sabbia fine o altre sostanze abrasive consente un alto rendimento, senza intaccare la superficie sottostante. A differenza degli sverniciatori chimici, la sabbiatura è un metodo naturale e atossico che non danneggia l’ambiente e consente di lavorare in totale sicurezza.
Utilizzando il bicarbonato di sodio si possono raggiungere risultati impeccabili anche sulle superfici più sensibili, come quelle in alluminio. Nel caso in cui la sabbiatrice venga impiegata per operazioni di bricolage la sabbia può essere utilizzata insieme all’acqua, come elemento veicolante. Tuttavia, se si tratta di sabbia comune, è bene avere l’accortezza di setacciarla preventivamente e assicurasi che sia completamente asciutta.

Affinché non si formino fastidiosi residui, che potrebbero compromettere il lavoro svolto e creare, ad esempio, nuovi fenomeni di corrosione, è importante utilizzare strumenti altamente professionali. Per chi vuole il massimo della qualità, senza infierire sul budget aziendale, l’ideale è puntare su una sabbiatrice usata. Solo dopo aver superato una serie di severi controlli atti a verificare prestazioni e corretto funzionamento, Turbotecnica mette sul mercato strumenti dalle performance equiparabili a quelle di un impianto nuovo.
Articolo scritto in collaborazione con Turbotecnica
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