Nuovo codice della strada. L’articolo per i palermitani.

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 23-08-2010

http://www.cittaduepuntozero.it/ – Ettore Ceresa

E’ stato approvato al Senato il nuovo Codice della strada, entrato in vigore il 31 Luglio 2010.

L’articolo 15 è stato modificato e punisce ora chi getta rifiuti per strada dalla propria auto, uno dei comportamenti preferiti dagli automobilisti di Palermo.

“15. Atti vietati. Su tutte le strade e le loro pertinenze è vietato:

….

f) Gettare o depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze

Chiunque viola uno dei divieti di cui al comma 1,…f)…è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 22,00 a Euro 88,00″

Solo l’applicazione costante e puntuale di questa norma potrà fare passare agli incivili la voglia di sporcare le strade, è ora che la Polizia Municipale faccia il suo dovere.

Quando ci rechiamo in Inghilterra o in un altro paese dove la civiltà ha raggiunto ben altro livello, notiamo come le strade siano pulite mentre magari l’igiene casalinga lasci a desiderare, qui è esattamente il contrario. Il rispetto delle cose di tutti e della cosa pubblica in primis viene però prima del rispetto delle proprie. 

Questa deviata mentalità nostrana si riflette nella concezione di P.A. come mezzo da sfruttare per trarre ingiusti vantaggi o profitti (corruzione, concussione, furto, assenteismo, spreco di risorse, posto alla Regione per prendere lo stipendio e leggersi il giornale come sogno di una vita).

Rispettiamo le cose di tutti come e più delle nostre, faremo così un piccolo grande passo verso la civiltà.

Aiutati che c’è chi aiuta….

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Scritto da Guido Noto in Comunicati, Economia il 20-08-2010

http://www.cittaduepuntozero.it – Guido Noto

Fin dalle origini della nostra Repubblica si è parlato della questione meridionale: l’arretratezza del Mezzogiorno, la disoccupazione, le istituzioni mancanti, ecc…
Da sempre si cercato di trovare una soluzione a questo divario economico sulle cui origini non voglio addentrami adesso. Le vie esplorate fino ad oggi, prima utilizzando fondi nazionali cui si aggiunsero in seguito quelli europei, sono state basate principalmente sugli “aiuti di Stato”. Tuttavia a distanza di più di 60 anni la situazione non è cambiata particolarmente. Il Sud, Sicilia inclusa, rimane economicamente e, per alcuni aspetti, socialmente arretrato e sembra arrancare come una zavorra dietro un Stato che più lo sfrutta e più lo disprezza.
Alla luce dei fatti sembrerebbe quindi ragionevole pensare che le politiche adottate fino ad oggi siano risultate inefficaci ne portare un equilibrio economico e sociale al nostro Paese.
Ultimamente mi sono ritrovato a leggere un testo di un’economista africana (Dambisa Moyo – La carità che uccide) in cui la stessa ha analizzato la situazione africana e le politiche di sviluppo che sono state adottate nell’ultimo cinquantennio nel suo Continente. Ebbene, l’autrice diventa protagonista di una dura critica al mondo degli aiuti in Africa e ai modelli di sviluppo basati su di essi; sostiene infatti che le politiche attuate in Africa attraverso gli aiuti hanno portato ad una fase di stallo nella crescita economica dei paesi soggetti, nutrendo regimi di corruzione che frenano la corretta distribuzione dei fondi destinati allo sviluppo; a tal proposito auspica la fine delle politiche di sviluppo basate sugli aiuti.
Ovviamente la situazione africana non è minimamente paragonabile alla nostra, sia per le politiche adottate, sia per il tipo di contributi erogati. Tuttavia alla luce degli scarsi risultati delle politiche di sviluppo basate sugli aiuti in Sicilia e nel Sud Italia e della pressante corruzione presente nelle stesse regioni, sorge spontanea una riflessione sull’effettiva efficacia degli aiuti di Stato nel nostro territorio…

Il precariato, il posto pubblico e i siciliani

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 19-08-2010

http://www.cittaduepuntozero.it – Marco Lo Bue

Capisco la disperazione di chi si trova sempre in bilico sul filo del rasoio per arrivare alla fine del mese, con grosse incertezze per il futuro.
E’ altrettanto vero che l’intervista che trovate di seguito, in particolare dal minuto 3.55, rispecchia alla perfezione l’aspettativa di assistenzialismo che i meridionali nutrono nei confronti dello Stato e che non consentirà mai alla nostra terra di progredire.
Secondo questa gente gli enti pubblici, e quindi i contribuenti, hanno il dovere morale di mantenere tutta la popolazione.
So per certo che l’unica cosa che vogliono è il “posticieddo pubblico”, poichè quando gli si offre lavoro vero, presso le aziende private, mansioni di segretario, portiere, marinaio, loro rifiutano sapendo che si dovrebbe lavorare per davvero senza limitarsi a scaldare le sedie.
Infine mi chiedo quanti di questi precari abbiano sostenuto un concorso pubblico per accedere alla Pubblica Amministrazione… Nessuno.
E’ inutile girarci intorno…Il ritratto perfetto del lavoratore siciliano è quello dipinto da Ficarra e Picone; occorre, oggi, scegliere una volta per tutte se continuare a gestire la cosa pubblica facendosi ispirare dall’assistenzialismo sfrenato o da un piano rivolto all’industrializzazione della nostra terra.
Ma forse è troppo tardi…

Multe a 36 posteggiatori abusivi

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 14-08-2010

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Ecco le immagini del blitz compiuto a Palermo dalla polizia di Stato contro l’annoso e radicatissimo fenomeno della richiesta di denaro per posteggiare le auto sul suolo pubblico.

Un plauso alle forze dell’ordine, con l’auspicio di intensificare queste azioni per ripristinare la legalità nella sua essenza più profonda.

La sfida alla miseria. Cause e soluzioni.

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 06-08-2010

http://www.cittaduepuntozero.it/

Ettore Ceresa

Nel 2010 parliamo di rifiuti che invadono la città, di marciapiedi e strade  distruttiinesistenti, di precari da stabilizzare (altro non sono che raccomandati figli del clientelismo che rubano posti di lavoro a gente che vale di più falsando il mercato del lavoro), di abusivi che sconfiggono lo Stato (vedi Zen) e così via.

Siamo condannati quindi ad una sfida alla miseria materiale e intellettuale.

Gli uomini tendono a deviare per loro natura dal giusto, dal bene comune e in Italia la probità è un valore trascurato.

Quali sono quindi le cause di questo “andazzo generale”, perchè altrove la percentuale di mele marce è inferiore?

1) Il nostro diritto funziona male, la funzione di prevenzione generale (orientamento delle condotte umane per distogliere la generalità dei soggetti dal compiere le condotte disapprovate) è molto debole a causa della incerta applicazione delle pene, del lungo intervallo di tempo fra la commissione del fatto di reato e l’applicazione della pena stessa e del fatto che non conformarsi a certe norme (soprattutto i reati contro la pubblica amministrazione) non è avvertito come allarme sociale.

2) Ragioni storiche. Dominazioni di popoli stranieri con conseguente fatalismo, economia feudale,mancata rivoluzione industriale, mafia e mentalità mafiosa.

3) Ignoranza. L’ignoranza è un male di proporzioni epiche. Avvicina l’uomo alla bestia, l’ignorante agisce per istinto e non per ragione, non sente le regole come giuste ma come imposte per chissà quale ragione, può essere manipolato a piacimento e addirittura a volte arriva a negare l’evidenza in nome di superstizioni, sentito dire, leggende e credenze varie.

4) Criminalità organizzata. Cosa nostra oltre ad essere ragione storica è tragica attualità. Molti (ignoranti) credono che la mafia possa dare posti di lavoro. Non hanno idea però del fatto che sono proprio i mafiosi la causa del nostro sottosviluppo, rovinano l’economia, mortificando l’imprenditoria nostrana e facendo scappare chiunque abbia voglia di investire nella nostra terra. Risultato: niente industria, niente investimenti, disoccupazione e povertà. La mafia toglie speranza ed è per questo che molti pensano a sopravvivere e non a migliorare, in questo modo la società stagna e non progredisce.

Soluzioni:

1) Riforma radicale del Diritto processuale. Diritto efficace e veloce. Chi commette un reato è punito con alta percentuale di certezza ed è punito in tempi rapidi. Riforma sistema misto inquisitorio-accusatorio.

2) e 3) Puntare tutto sull’aumentare l’istruzione e la sensibilizzazione delle giovani generazioni, facendole crescere con la voglia di fare e di migliorare. Scuola più moderna e più personalizzata in base alle attitudini. Educazione civica ed alla legalità obbligatoria fin dalle scuole elementari. Ignoranza e retaggi storici verrebbero così estremamente ridotti. Una mente cresciuta con valori sani ed impegnata a raffinarsi ed elevarsi attraverso lo studio ed il lavoro è meno portata a delinquere.

4) Contrasto materiale ed ideologico alla mafia ed alla mentalità mafiosa (concetti entrambi fondamentali per estirpare il fenomeno). Nel primo senso positivi segnali vengono dall’attuale esecutivo.

Centrando questi punti potremo occuparci di questioni molto più nobili e la nostra sfida alla miseria diventerà una sfida all’eccellenza.

Camminare all’Addaura

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 03-08-2010

 

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Ettore Ceresa

L’Addaura con i suoi circoli, il mare e i locali per passare la serata è uno dei luoghi più frequentati dell’estate palermitana.

Quello che salta subito all’occhio è che dal suo inizio, in corrispondenza di Viale Principessa Maria non sono presenti i marciapiedi eccetto che in rari tratti.

Ciò vuol dire dovere camminare a bordo strada e ,quando i margini sono pieni di macchine posteggiate, in mezzo alla stessa, con evidente rischio per l’incolumità dei pedoni ed intralcio alla viabilità.

Tante primavere sono passate e tante amministrazioni si sono succedute ma ancora nessuno ha risolto il problema.

La causa sta nel grave errore del progetto iniziale che ha previsto solo[...]

Finanziato il Portale dei servizi online del Comune di Palermo

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 26-07-2010

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La Regione Siciliana ha ammesso a finanziamento per 1,2 milioni di euro il “Portale dei Servizi on-line” progettato dall’Ufficio TLC del Comune di Palermo nell’ambito del PISU “Palermo Capitale”.

Il Portale permette di attuare una strategia del proprio sistema informativo orientata nella direzione di una esplicita e diretta fornitura di servizi ai cittadini, alle imprese ed alle altre amministrazioni.

L’infrastruttura tecnologica, che costituisce il cuore del progetto, sarà basata sulle funzionalità della piattaforma di e-government già realizzata nell’ambito del progetto MAIA, sulla quale saranno estesi, attraverso i servizi telematici con sistemi di autenticazione forte, alcuni servizi ritenuti più importanti per lo sviluppo del[...]

Approvato dalla Giunta il Piano Integrato di Sviluppo Urbano: 124 milioni di euro di interventi per la riqualificazione e lo sviluppo della città

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 21-07-2010

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Approvato oggi dalla Giunta Comunale il Piano Integrato di Sviluppo Urbano (PISU) presentato dall’Assessore al piano strategico, Maurizio Carta, per un importo totale di 124 milioni di euro di cui 42 milioni di cofinanziamento privato.
Il piano di interventi è stato predisposto dagli Uffici del Piano Strategico e delle Politiche Europee attraverso il coordinamento e l’integrazione di tutti gli altri Uffici ed ha trovato una forte sinergia tra tutti gli Assessori coinvolti (Scoma, Milone, Parlavecchio, Rappa, Grisafi, Russo). Il piano verrà presentato alla Regione Siciliana per l’utilizzo di una parte dei fondi dell’Asse VI del PO-FESR 2007-13.
“Il piano integrato proposto dal Comune di Palermo – dichiara[...]

25 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione del centro storico e 1,5 milioni per l’edilizia pericolante

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 08-07-2010

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A seguito dell’approvazione del Bilancio di previsione 2010 l’Assessore al Centro Storico, Prof. Maurizio Carta, ha aggiornato il piano di utilizzo delle economie dei primi quattro bandi della L.R. 25/93 definite in 19,5 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 4,5 milioni di euro di rimodulazione, da utilizzare come spinta propulsiva al restauro degli edifici monumentali, al recupero del tessuto edilizio, sia pubblico che privato, alla riqualificazione degli spazi pubblici e all’innalzamento del benessere degli abitanti.

Le risorse saranno utilizzate attraverso un intervento mirato e fondato sulla individuazione di “aree pilota” sui cui concentrare un’adeguata dotazione di spesa pubblica, capace di incentivare[...]

Finanziato dal Ministero delle Infrastrutture il Progetto “Palermo Territorio Snodo”

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 21-06-2010

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La scorsa settimana, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti l’Assessore al piano strategico, il prof. Maurizio Carta, e il Direttore Generale del Ministero hanno firmato la Convenzione per il finanziamento di 250.000 euro al Comune di Palermo per la redazione del programma innovativo “Territorio Snodo”. Il finanziamento riguarda la costruzione di avanzate condizioni di fattibilità tecnico-progettuale, finanziaria e partenariale di strategie, piani e progetti nell’ambito del Piano Strategico per Palermo Capitale.

Il progetto mira ad approfondire il ruolo di Palermo e del suo sistema metropolitano occidentale (da Termini Imerese a Trapani) nel quadro delle Piattaforme strategiche individuate dal Ministero come i motori propulsivi[...]

Tre Piazze per il futuro del centro storico: approvato il progetto

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 07-06-2010

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Il Dipartimento delle infrastrutture della Regione Siciliana ha approvato in linea tecnica e procedurale un progetto redatto dall’Assessorato al Centro Storico relativo a tre importanti piazze collocate lungo l’asse monumentale del Cassaro: piazza della Vittoria, piazza Bologni e piazza Marina. E si procederà rapidamente al decreto di finanziamento utilizzando risorse disponibili dal precedente programma di fondi strutturali.
Il progetto è uno stralcio individuato dal Sindaco Diego Cammarata e dall’Assessore al Centro Storico Maurizio Carta del più ampio “Progetto di riqualificazione degli assi monumentali” e prevede la completa riqualificazione delle 3 piazze attraverso un intervento integrato sulle pavimentazioni, sull’illuminazione, sull’arredo urbano e sul restauro degli elementi[...]

Il progetto di restauro del Teatro Garibaldi

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 27-05-2010

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Nell’ambito delle Celebrazioni Garibaldine a Palermo dirette da Philippe Daverio, il Sindaco Diego Cammarata ha voluto che il 28 maggio si svolgesse un’apertura straordinaria del cantiere del Teatro Garibaldi per mostrare alla città i lavori di restauro recentemente completati sotto la direzione dell’Assessorato al Centro Storico.
I lavori di restauro sono stati affidati nel novembre 2008, a seguito di gara d’appalto, all’ATI costituita da Vitale Costruzioni S.p.a. (Napoli), COSAN S.r.l. (Palermo) e Ambra Restauri S.n.c. di Corradino e C. (Napoli).
I progettisti del restauro sono l’Ing. Pietro Faraone e l’Arch. Giuseppe Marsala; il Direttore dei lavori e progettista della perizia di variante è l’Arch. Paolo Porretto (Ufficio del[...]

Recupero del centro storico: approvati interventi di manutenzione e restauro per riattivare il mercato del lavoro

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 24-05-2010

http://www.cittaduepuntozero.it

Gli interventi di restauro, recupero e manutenzione degli edifici e degli spazi pubblici nel centro storico non sono destinati solo al recupero della qualità del tessuto urbano, ma sono una importante leva per l’economia e il mercato del lavoro in un momento di criticità. E’ importante ricordare che le maestranze che lavorano nel centro storico devono avere le idonee caratteristiche e competenze per agire con la massima professionalità.

Le delibere relative ad interventi di manutenzione in centro storico e già operative sono le seguenti (per ognuna di esse si indica una stima delle maestranze che saranno coinvolte):
50.000 euro per interventi di manutenzione ordinaria[...]

Domenica 23 maggio, ore 18.30, Palazzo Sambuca

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati, centrostorico2.0 il 17-05-2010

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Domenica 23 maggio, a Palazzo Sambuca (via dell’Alloro 36, dietro P.zza Marina), Città2.0 celebrerà l’anniversario della morte di Giovanni Falcone all’insegna delle idee e della cultura, presentando i progetti giunti dai partecipanti a “Centrostorico2.0”, concorso di idee per la riqualificazione di Piazza Kalsa.

L’intervento di Leonardo Guarnotta, presidente del Tribunale di Palermo e membro del pool antimafia insieme a Falcone e Borsellino durante la tragica stagione delle stragi, ci riporterà indietro nel tempo per un momento di riflessione nel ricordo dell’eroe siciliano che più di ogni altro ispira la nostra vita quotidiana.

Il Professore Maurizio Carta, Assessore al centro storico del[...]

Scene visibili solo a Palermo

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati, video il 17-05-2010