http://www.cittaduepuntozero.it – Enrico Restivo
Negli ultimi 5 anni il numero di furti di motorini, di automobili, scippi e rapine è enormemente aumentato, in particolare in una zona della nostra città. Parlo del quadrilatero compreso tra via la farina, via libertà, via dante e via sammartino: zona centralissima, dove abita gran parte della popolazione benestante di palermo.
Proprio quest’area è stata presa di mira dai delinquenti negli ultimi anni: sembra quasi che si riversino dalle zone più disagiate della città, per venire a fare la spesa nella “palermo bene”. Sanno che là troveranno un motorino da rubare, una macchina da scassinare, qualche ragazzo da puntare…
Deve inoltre aggiungersi che l’illuminazione è molto carente e ciò favorisce la realizzazione di questi crimini.
Ognuno di voi conoscerà almeno una persona a cui, in detto luogo, abbiano rubato un mezzo, usato violenza per rapinarla anche puntandole contro un’arma, avvicinata mentre entrava nel portone di casa, e così via… certamente non si tratta del bronx, ma crimini non mancano!
Solo una piccola parte sembra essere rimasta indenne da questi episodi: dinanzi via la farina 11, infatti, staziona perennemente una volante della polizia ed il luogo rimane così salvo da ogni spiacevole inconveniente, per la fortuna di chi vive nelle immediate vicinanze (non allontanatevi troppo da lì però!)
Essendo il palazzo abitato da un importante politico nostro concittadino, non intendo affatto negargli la protezione che giustamente la sua carica merita. Ma la città continua oltre via la farina!
Non basta affatto una sola volante per controllare una zona così ampia: tra perpendicolari e parallele sono numerose le vie che andrebbero pattugliate. Una presenza dell’autorità che sia più massiccia sul territorio, certamente basterebbe ad evitare certi episodi di criminalità : se, lasciando quella volante ben ferma dinanzi quel palazzo, ne girassero altre 2, l’area diventerebbe finalmente sicura. Delle diverse pattuglie della polizia municipale che regolano con grande impegno i semafori dei nostri incroci (decongestionando così “perfettamente” il traffico cittadino),alcune magari potrebbero essere impiegate in quest’opera di controllo del territorio e ripristino della sicurezza.
Il problema è reale ed avvertito e qualunque residente della zona potrà sicuramente confermarlo, aggiungendo magari ulteriori esempi di delinquenza.
Detti esempi di micro(?)criminalità si estendono a macchia d’olio anche nel resto della città, lasciando i palermitani terribilmente insoddisfatti del servizio di pubblica sicurezza che l’autorità riesce a garantire nel territorio.
Riuscirà il “nuovo” che avanza a palermo, a risolvere il solito e vecchio problema della criminalità?