Sfogo libero e parole al vento…

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Scritto da Guido Noto in Economia il 05-05-2012


Lunedì nero! Bruciati oltre 160 miliardi dalle borse europee! Lo spread sale e intanto i contribuenti continuano a pagare; intere manovre fiscali pesanti come macigni sulle spalle degli italiani, volate via perché nessuno “compra”. Ha senso tutto ciò? Quale ratio perversa può giustificare un simile meccanismo?
Un mercato drogato dai temuti e rispettati “maghi” della finanza, grandi banchieri che pompano carta nelle borse; tanto, prima che qualcuno se ne accorga loro hanno già incassato i bonus.
Cosa abbiamo imparato dalla crisi? Sembrerebbe nulla, visto che ancora ci navighiamo senza timone né remi. La speculazione vive e prospera sulle spalle di interi stati senza carattere che invece di vietarla, o quantomeno cercare di limitarla, avanzano timide idee di tassazione delle transazioni finanziarie.
E la rivoluzione del proletariato? (continua…)

Emergenza sicurezza a Palermo

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Scritto da Enrico Restivo in Comunicati il 11-03-2012

http://www.cittaduepuntozero.it – Enrico Restivo

Negli ultimi 5 anni il numero di furti di motorini, di automobili, scippi e rapine è enormemente aumentato, in particolare in una zona della nostra città. Parlo del quadrilatero compreso tra via la farina, via libertà, via dante e via sammartino: zona centralissima, dove abita gran parte della popolazione benestante di palermo.

Proprio quest’area è stata presa di mira dai delinquenti negli ultimi anni: sembra quasi che si riversino dalle zone più disagiate della città, per venire a fare la spesa nella “palermo bene”. Sanno che là troveranno un motorino da rubare, una macchina da scassinare, qualche ragazzo da puntare…

Deve inoltre aggiungersi che l’illuminazione è molto carente e ciò favorisce la realizzazione di questi crimini.

Ognuno di voi conoscerà almeno una persona a cui, in detto luogo, abbiano rubato un mezzo, usato violenza per rapinarla anche puntandole contro un’arma, avvicinata mentre entrava nel portone di casa, e così via… certamente non si tratta del bronx, ma crimini non mancano!

Solo una piccola parte sembra essere rimasta indenne da questi episodi: dinanzi via la farina 11, infatti, staziona perennemente una volante della polizia ed il luogo rimane così salvo da ogni spiacevole inconveniente, per la fortuna di chi vive nelle immediate vicinanze (non allontanatevi troppo da lì però!)

Essendo il palazzo abitato da un importante politico nostro concittadino, non intendo affatto negargli la protezione che giustamente la sua carica merita. Ma la città continua oltre via la farina!

Non basta affatto una sola volante per controllare una zona così ampia: tra perpendicolari e parallele sono numerose le vie che andrebbero pattugliate. Una presenza dell’autorità che sia più massiccia sul territorio, certamente basterebbe ad evitare certi episodi di criminalità : se, lasciando quella volante ben ferma dinanzi quel palazzo, ne girassero altre 2, l’area diventerebbe finalmente sicura. Delle diverse pattuglie della polizia municipale che regolano con grande impegno i semafori dei nostri incroci (decongestionando così “perfettamente” il traffico cittadino),alcune magari potrebbero essere impiegate in quest’opera di controllo del territorio e ripristino della sicurezza.

Il problema è reale ed avvertito e qualunque residente della zona potrà sicuramente confermarlo, aggiungendo magari ulteriori esempi di delinquenza.

Detti esempi di micro(?)criminalità si estendono a macchia d’olio anche nel resto della città, lasciando i palermitani terribilmente insoddisfatti del servizio di pubblica sicurezza che l’autorità riesce a garantire nel territorio.

Riuscirà il “nuovo” che avanza a palermo, a risolvere il solito e vecchio problema della criminalità?

2013: Democrazia, il ritorno

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Scritto da Guido Noto in Comunicati, Economia il 07-03-2012

Il governo tecnico ci ha salvato, non c’è dubbio. Le impopolari manovre del governo Monti hanno spremuto e spremeranno il popolo italiano, ma fiducia serviva e fiducia è stata ottenuta.
Nel 2013 scade il mandato del governo, quindi fra un anno si tornerà ai seggi elettorali per eleggere un nuovo governo ed un parlamento in modo “democratico”.
Secondo alcuni parrebbe persino finita l’era della “seconda democrazia”. Sarà vero? È in grado il nostro sistema elettorale di garantire la democraticità delle elezioni? È in grado, cioè, di raccogliere le preferenze reali dei cittadini? Oppure rischiamo di ritrovarci incastrati in un sistema che lascia gran parte del potere discrezionale in mano ai partiti?
Bene, anche secondo chi è attualmente in carica al parlamento, cioè i più rappresentativi esponenti dell’era Berlusconi, sembrerebbe di no. Il sistema elettorale va cambiato? Come?
Sono state fatte più proposte, alcune delle quali hanno anche trovato i diversi schieramenti in accordo.
A questo proposito mi piacerebbe illustrare un po’ di teoria di scienza delle finanze riprendendo un articolo letto poco tempo fa sul mensile Newton.
Sono passati più di 60 anni dallo studio che valse il nobel ad Arrow e che definiva i requisiti fondamentali del sistema elettorale perfetto: universalità, non imposizione, non dittatorialità, monotonicità, transitività ed indipendenza dalle alternative rilevanti. Tuttavia lo stesso Arrow dimostrò che non esiste alcun sistema elettorale in grado di soddisfare tutti i requisiti contemporaneamente.
Esiste però un sistema elettorale che riduce al minimo la probabilità che si verifichino violazioni e la forza di quest’ultime: il sistema uninominale con voto alternativo. Questo sistema permette di poter dare due voti uninominali; il secondo vale solamente nel caso in cui il primo candidato scelto non sia eleggibile, e nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta; si realizza così una sorta di “ballottaggio preventivo” . Questo sistema è già in uso in Australia ed nelle primarie del Partito Laburista in Inghilterra.
Una riforma elettorale in tal senso permetterebbe delle elezioni più “corrette” e lascerebbe meno spazio al caos dell’attuale sistema che a fronte di piccole variazioni produce risultati contraddittori e imprevedibili. Fortunatamente già è in corso la formulazione di una riforma elettorale da parte di alcuni parlamentari “misti” basata sul sistema uninominale.
Speriamo che i partiti non brucino questa opportunità, e casomai dovessero farlo, perché non una spinta da partedello stesso governo tecnico non-eletto? Oltre ad averci restituito la “fiducia” potrebbero restituirci anche la democrazia.

NOTE E LINK:
Maurizio Melis, Newton Oggi – Gennaio 2011, pag 55-57
Uninominale

Articolo pubblicato il 28/02/2012 su Trento 2.0

Chiude l’Addaurareef

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 01-03-2012

http://www.cittaduepuntozero.it

Uno dei locali estivi palermitani di maggior successo degli ultimi anni non aprirà i battenti nel 2012.
La concessione demaniale rilasciata alla società che gestiva il noto spazio antistante il mare situato in prossimità di Punta Priolo è giunta a scadenza e non è stata rinnovata.
Pur non essendo stato pubblicato un comunicato ufficiale sull’homepage dell’Addaurareef, sui social network ha avuto inizio il passaparola e si sono accese le prime discussioni in merito alla chiusura dell’esclusivo club del litorale del capoluogo.
L’Addaurareef è stato uno dei primi locali ad inaugurare la stagione dei disco pub sul mare a Palermo.
Ora, in disparte ovvie considerazioni sull’indiscutibile fascino di quest’oasi del divertimento e del relax, in cui in tanti hanno trascorso momenti piacevoli, si prospetta per l’amministrazione comunale che verrà l’opportunità di affidare con maggior trasparenza le aree costiere da destinare ad attività economiche.

L’informazione corre sul social

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Scritto da Guido Noto in Economia il 01-03-2012


Quanti di voi scoprono giorno dopo giorno news, notizie, curiosità grazie a facebook? A me capita spesso; trovo un commento, un link, un’immagine su una notizia, e subito vado ad approfondire.Capita ormai spesso infatti che questi strumenti anticipino persino i quotidiani. Ad esempio i giornalisti “professionisti” hanno iniziato a parlare sulla rivolta siciliana in media con due giorni di ritardo rispetto ai social. Inoltre spesso mi capita di trovare nei siti delle più importanti testate nazionali un articolo o un commento su un video visto il giorno prima su facebook.
Non è una novità di certo, per molti di voi le considerazioni appena fatte sono ovvietà, ma quali implicazioni può avere questa evoluzione nel sistema di diffusione delle informazioni?
È curioso e non scontato interrogarsi sui possibili sviluppi della vicenda, soprattutto in questa fase di cambiamento ancora in atto.
Le preoccupazioni più grandi derivano dalla possibilità di manipolare facilmente l’informazione; è vero, con la velocità di diffusione dei social (1) possono diffondersi implacabilmente informazioni false, parziali e di parte. Sappiamo, soprattutto alla luce della dimostrazione di quanto sono influenzabili i mercati finanziari, dell’importanza che oggi riveste l’informazione e di quanto questa possa essere “pericolosa”. In più veniamo quotidianamente “bombardati” di notizie spesso inutili e siamo costretti a fare una selezione su ciò che vogliamo e ciò che non vogliamo sapere.
Vorrei però andare a guardare l’altra faccia della medaglia. In un Paese come il nostro dove in molti accusano una mancanza di libertà o quantomeno di “purezza” dell’informazione, in un Paese dove i Consigli d’Amministrazione delle case editrici, dei quotidiani e delle riviste più letti sono popolati da imprenditori autorevoli, ma non necessariamente indipendenti e disinteressati, un nuovo canale d’informazione “dal basso” (poiché chiunque vi può accedere ed inserirvi contenuti) potrebbe portare una ventata di “verità”? A pare mio non è da escludere, sebbene sia vero il controllo nullo (o quasi) sui contenuti, dall’altra parte le smentite non tardano mai ad arrivare; anzi spesso si riescono ad ascoltare più voci e ad avere più opinioni sugli stessi argomenti attraverso lo stesso “canale“, il che non vedo come possa danneggiare il fruitore.
Purtroppo oggi è ancora presto per tirare conclusioni e per prevedere come si evolverà e se degenererà questa situazione e l’utilizzo di questi strumenti; resta comunque il fatto che inevitabilmente stanno cambiando ed influenzando non soltanto le relazioni umane, ma anche la percezione del mondo e la raccolta di informazioni e conoscenze da parte dei cittadini.

Articolo pubblicato il 6/02/2012 su Trento 2.0

NOTE:
(1) Basti pensare che in media attraverso una linea di sei conoscenze dirette ogni persona può entrare in contatto con tutti gli abitanti del mondo; ora pensate a cosa succede quando un post viene condiviso, retwittato, o che, da un gran numero di persone: il numero di soggetti in grado di visualizzarlo cresce in modo esorbitante!

Per combattere la crisi, l’AIDC riparte da Palermo

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Scritto da Guido Noto in Comunicati, Economia il 23-02-2012

http://www.cittaduepuntozero.it

Il 16 e 17 marzo la città di Palermo ospiterà il II Meeting Nazionale AIDC (Associazione Italiana Dottori Commercialisti). L’AIDC è un’associazione professionale di categoria costituita nel 2010 (in occasione del ventennale di un’analoga esperienza milanese) che mira a valorizzare l’immagine e il ruolo sociale dei Dottori Commercialisti promuovendo lo studio e la risoluzione delle problematiche relative alla professione. Quella di Palermo è una delle 33 sezioni locali già esistenti tra le più numerose in termini di associati, a testimonianza di una forte voglia di riscatto e di eccellenza.

Il tema del Meeting sarà “Combattere la Crisi, Costruire la Crescita”e sarà sviluppato[...]

Qual è il ruolo dei partiti oggi?

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 22-02-2012

http://www.cittaduepuntozero.it – Marco Lo Bue

Qual è il ruolo dei partiti oggi? Comitati di affari, lobby? La mia è una riflessione che sorge dalla frequenza con cui i protagonisti della vita pubblica cambiano formazione. Non solo passaggi storici (vedi Fini), ma anche una moltitudine di avvicendamenti (anche più di uno per singolo esponente) che caratterizzano la periferia della politica.

Senza intento polemico, mi piacerebbe capire quali sono le differenze che intercorrono tra i contenuti proposti da PDL, UDC, FLI, PD, MPA, API, APS. Fin dall’alba della seconda repubblica i doppioni ci sono sempre stati, ma oggi le lievi differenze del recente passato sembrano andate definitivamente perdute.

Chi salverà Palermo

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Scritto da Paolo Piacenti in Comunicati il 15-02-2012

http://www.cittaduepuntozero.it – Paolo Piacenti

“Palermo 14 febbraio 2012, anche Alberto se n’è andato, costretto ad abbandonare la nave. Credo che ora sia diretto verso la Norvegia,o la Danimarca, o giù di lì. Neo laureato in ingegneria, una persona capace ed in gamba, saprà farsi valere. E’ il quinto caro amico che lascia Palermo nell’arco di un anno; è l’ennesima testa pensante che lascia il proprio paese.”

Per i ventenni palermitani sono tempi duri, o forse lo sono sempre stati, ma comunque lo sono diventati ancora di più da quando la metamorfosi è stata definitivamente completata: si, la loro città, abbandonate le vesti di metropoli e assunte[...]

Cosa significa chiudere Palazzo Riso

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 30-01-2012

http://www.cittaduepuntozero.it

L’individuo, crescendo, perde progressivamente la sua originaria creatività.

Dai progressi che i bambini compiono nei primi anni di vita, dai loro disegni e pensieri si palesa una fantasia priva di limiti, una genialità grezza ma ineguagliata dagli adulti.

Il sistema educativo tradizionale, successivamente, imbriglia la formidabile intelligenza intuitiva di cui ciascuno di noi è dotato in principio, indirizzandola verso forme compatibili con il modello di società in cui viviamo: famiglia, lavoro, ogni tanto religione.

L’artista è un combattente, un fanciullo cresciuto che ha voluto e saputo resistere al bombardamento nozionistico e il cui estro è stato affinato  dalla brutalità del fuoco nemico.

Le opere d’arte costituiscono “beni scarsi”, utilizzando impropriamente il gergo degli[...]

TRENTO 2.0

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Scritto da Guido Noto in Comunicati il 20-11-2011


Cari amici,

la famiglia 2.0 si allarga, e si allargano le collaborazioni a livello nazionale di Città 2.0.

Nasce infatti oggi Trento 2.0, un blog di promozione sociale relativo al territorio trentino. Per ulteriori info visitate www.trentoduepuntozero.it !!

Lo scontrino, grazie!

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 01-11-2011

http://www.cittaduepuntozero.it

Chiedi sempre lo scontrino fiscale, la fattura o la ricevuta quando acquisti un bene o un servizio.

In Italia, il prezzo dei beni e dei servizi comprende una quota pari al 20% del valore degli stessi, che il commerciante, il professionista, l’artigiano e, in generale, chi eroga beni e servizi, sono obbligati a versare allo Stato a titolo di IVA.

Se tali soggetti non consegnano all’acquirente lo scontrino, la fattura o la ricevuta, di fatto rubano i nostri soldi senza corrispondere un solo centesimo al fisco, in quanto l’attività svolta, non essendo documentata, è come se non esistesse.

Città2.0 promuove questa battaglia di[...]

Palermo sotterranea: i qanat

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 24-10-2011

http://www.cittaduepuntozero.it

Non tutti sanno che sotto il suolo di Palermo si dipanano chilometri di tunnel, costruiti dagli arabi secoli addietro per irrigare i fertili campi della Conca d’oro.

I Qanat sono oggi percorribili dai visitatori: in particolare il Club alpino italiano organizza escursioni in tre qanat: il gesuitico basso (o della Vignicella), il gesuitico alto e quello dell’Uscibene.

Il video che segue illustra storia e caratteristiche di questa opera sotterranea di ingegneria idraulica, tanto affascinante quanto poco nota.

Eccellenza a Palermo: Mosaicoon

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 22-10-2011

http://www.cittaduepuntozero.it – Marco Lo Bue

Non capita spesso, anzi quasi mai, che Palermo offra esempi di alta imprenditoria. Agricoltura, pesca, attività industriali di medie dimensioni e  il pubblico impiego costituiscono i cardini di un’economia priva di particolari slanci di ingegno.

Nello scenario appena descritto, si colloca una mosca bianca. Si tratta di un’azienda menzionata tra le 20 società più innovative in Italia dal report “Fattore Internet” realizzato da Boston Consulting Group per Google. Il suo nome è Mosaicoon, si occupa di comunicazione su internet e la specialità della casa sono i viral video, clip accattivanti che, una volta sbarcati sul web, invadono blog e[...]

Leonardo Sciascia oggi

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 21-10-2011

http://www.cittaduepuntozero.it

Riflessioni che dovrebbero apparire banali ma che – purtroppo – non lo sono. Quaranta anni fa come oggi.

Il marciapiede

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Scritto da Guido Noto in Comunicati il 23-09-2011

Una fresca pineta sul mare, timidi raggi di sole penetrano tra i rami, la compagnia delle cicale ed il loro canto di sottofondo così costante e continuo che quando ti distrai te ne dimentichi. Pattume…vario, sedie, bottiglie di vetro e di plastica, giornali, olezzo. L’asfalto è caldo, marciapiedi smussati e ancora bottiglie, vetri, puzza, ma non come prima.

Il confine tra pubblico e privato; qui dove sono nato è così. Il marciapiede è pubblico, non mi interessa. Stamane ho visto un uomo lasciare una vecchia poltrona accanto ad un bidone; sembra posta lì in attesa che qualcuno si segga accanto ai rifiuti, magari lasciandosi portar via dal[...]