I mezzi da sbarco diventano sempre più moderni

By | 15 Febbraio 2018

I militari sono soliti spostarsi con unità navali di immense dimensioni, navi queste che non possono di certo avvicinarsi alla costa perché hanno bisogno di acque davvero molto profonde altrimenti c’è il rischio che restino incagliate. Proprio per questo motivo c’è la necessità per i militari di disporre direttamente presso queste unità navali di mezzi da sbarco, imbarcazioni quindi di piccole dimensioni che hanno il compito di portare un gruppo di militari dalla nave principale sino alla costa.

Sino a qualche anno fa i mezzi da sbarco in assoluto più diffusi erano quelli in vetroresina. Con il passare del tempo invece si è diffusa sempre di più la realizzazione di imbarcazioni in alluminio. L’alluminio è infatti un materiale che resiste agli urti in modo davvero intenso, molto più intensamente rispetto alla vetroresina e anche rispetto ad altre tipologie di materiali compositi. La resistenza agli urti è molto importante quando si tratta di imbarcazioni che devono raggiungere la costa, che devono passare quindi a pelo su fondali rocciosi o sabbiosi e che devono fermarsi direttamente su una spiaggia. In queste situazioni infatti gli urti possono essere davvero numerosi, urti che con altri materiali potrebbero dare vita a delle vere e proprie falle. Che si creino delle falle nell’alluminio è invece davvero molto raro e anche quando ciò dovesse accadere, magari perché un urto è stato particolarmente violento, potete stare certi che il danno resterà sempre contenuto e quindi anche molto più semplice da riparare.

Possibilmente i mezzi da sbarco in allumino devono essere anche di semplice manutenzione. Avere mezzi che necessitano di una quantità di attenzioni infinita non è mai un bene, soprattutto per i militari che hanno sempre molte attività da dover portare avanti. Senza dimenticare poi che una manutenzione ordinaria davvero molto intensa può comportare anche un dispendio economico importante, che nessuno oggi vuole doversi sobbarcare. Meglio scegliere quindi i mezzi in alluminio, non vi pare?

I mezzi da sbarco devono essere infine veloci e leggeri così che raggiungere la costa risulti sempre molto semplice. Devono essere a basso consumo così da consentire un risparmio di carburante e di soldi e da poter essere considerati anche ecologici. Devono infine essere realizzati secondo la normativa UNI EN ISO 9001: 200 e tutte le normative europee vigenti. Ci sentiamo in dovere di ricordare che le normative europee in fatto di imbarcazioni cambiano davvero molto spesso e proprio per questo motivo è di fondamentale importanza fare affidamento su cantieri navali che siano altamente professionali e sempre aggiornati. I cantieri navali di questa tipologia sono solitamente in grado di garantire anche imbarcazioni sempre all’avanguardia, moderne in modo davvero impeccabile, improntate verso il progresso. Un esempio di uno tra i migliori cantieri navali oggi disponibili? A nostro avviso i Cantieri Mancini di Venezia, cantieri questi che nascono come officina metallurgica verso la fine degli anni ‘50 e che con il passare del tempo si sono trasformati in cantieri a tutti gli effetti grazie al richiamo del mare e della natura e ad passione davvero molto intensa.