La raccolta differenziata, un’occasione di civiltà.

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 08-10-2010

http://www.cittaduepuntozero.it/ – Ettore Ceresa

E’ stata finalmente avviata nel quartiere Libertà la raccolta differenziata (r.d.) dopo il positivo esperimento nella zona Stadio. Ad ogni condominio sono stati consegnati tre bidoni che corrispondono ad altrettanti criteri di raccolta: indifferenziata, carta/cartone e organico. I sacchetti contenenti plastica e metallo vanno posti fuori dal portone nei giorni di raccolta in determinate fasce orarie, mentre il vetro va inserito nelle apposite campane.

Per comprendere le modalità basta spendere qualche minuto per leggere bene l’opuscolo di istruzioni, e dopo qualche giorno la r.d. diverrà un’abitudine come altre.

Ci sono alcune sorprese: lo sapevate che i piatti, i bicchieri e le posate di plastica[...]

Bellolampo

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 07-01-2010

 

http://www.cittaduepuntozero.it

A volte è frustrante vivere in una terra che si segnala unicamente per infinite inefficienze, per l’arretratezza delle infrastrutture, disservizi degli enti pubblici, casi di malasanità…La lista è troppo lunga, meglio fermarsi.

Una delle questioni più urgenti, e di cui si parla drammaticamente poco, è quella relativa al ciclo dei rifiuti: la Sicilia è l’unica regione priva di termovalorizzatori, inceneritori, e tutto ciò che occorre per smaltire i rifiuti, producendo anche energia utilizzabile dai cittadini. Insomma, siamo gli unici a buttare tutto in discarica, lasciati al palo anche dalla Campania che ha inaugurato da qualche mese il termovalorizzatore di Acerra.

Perchè la classe dirigente non si impegna[...]

AMIA ricapitalizzata: medicina peggiore della malattia?

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 30-12-2009

http://www.cittaduepuntozero.it – Marco Lo Bue

Stamattina, prima di mettermi al lavoro, ho fatto un tour su facebook per controllare posta, notifiche e tutto ciò che la routine post-moderna ci propone da qualche anno a questa parte.

Non ho potuto fare a meno di notare il post di una brillante consigliere comunale dell’UDC, Doriana Ribaudo, tornata a casa dopo la sessione notturna del Consiglio, in cui veniva riportata la notizia dell’avvenuta ricapitalizzazione dell’azienda più inefficiente d’Italia, l’AMIA. Da qui è partito uno stimolante dibattito online con Doriana e altri amici, purtroppo durato poco per ovvie ragioni di tempo, in cui ho fatto presente come la[...]

Panem et circenses

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Scritto da Mirko Romano in Comunicati il 25-12-2009

http://www.cittaduepuntozero.it - Mirko Romano

Sicuramente, visto il periodo, potrei iniziare quest’articolo con “Caro Babbo Natale…” o “Caro Gesù Bambino…”, ma poiché entrambi saranno ampiamente impegnati, l’uno a causa dei tanti bambini in cerca di doni e l’altro per via dell’onorevole Di Pietro che cerca alleati d’opposizione anche in paradiso, meglio evitare.

Comincio invece con un’espressione latina che definisce al meglio l’azione politica del nostro sindaco e della nostra giunta.  Ho infatti la sempre più fastidiosa impressione che gli amministratori pubblici tentino di distogliere la nostra attenzione dai reali problemi a cui non sanno rispondere. E così, forse, si pensa bene che le 130 mila lampadine che stanno[...]

Barcelona…come dovrebbe essere Palermo

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 18-12-2009

http://www.cittaduepuntozero.it – Ettore Ceresa

Barcelona è il prototipo della città affacciata sul mar Mediterraneo che ha saputo valorizzare la propria storia millenaria e modernizzarsi fino a diventare un modello di efficienza e un cuore economico pulsante, operando una vera e propria rivoluzione culturale e urbanistica e superando così il buio periodo della dittatura franchista.

Un centro storico, il Barri Gotic, ristrutturato e tenuto in ordine; un waterfront che non finisce di stupire, dalla spiaggia “la Barceloneta” al porto antico al porto olimpico, un piccolo capolavoro con spazio per il tempo libero, centri commerciali, cinema, discoteche, pub, casinò, ristorantini e piazze; uno dei porti commerciali più grandi d’Europa; aeroporti e ferrovie ultramoderni; grande attenzione al patrimonio culturale; strade[...]

Tappiamoci il naso: immagini del disastro

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 15-12-2009

PALERMO - EMERGENZA RIFIUTI

http://www.cittaduepuntozero.it  -  Marco Lo Bue

Oggi è stato il giorno dello sciopero dei dipendenti dell’AMIA: l’apoteosi della puzza e della sporcizia è stato raggiunto.

Che meditino quanti governano la cosa pubblica da anni in Sicilia, perchè se oggi esistono 25.000 dipendenti regionali e decine di migliaia di impiegati pubblici in più rispetto al fabbisogno della gente, la colpa è della logica clientelare e mafiosa che permea il sistema politico locale e impedisce irrimediabilmente la crescita economica, ma soprattutto sociale dell’isola.

Guardate il baratro in questi scatti, pubblicati sul sito web del principale quotidiano nazionale: http://www.corriere.it/gallery/cronache/12-2009/rifiuti_palermo/1/emergenza-rifiuti-palermo-_6d206ab0-e8a2-11de-b930-00144f02aabc.shtml#1

Palermo ripulita dai rifiuti? Forse meglio coi privati

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Scritto da Francesco Venezia in Comunicati il 05-11-2009

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Trascorse alcune settimane dall’ondata di caos che ha letteralmente travolto Palermo, torniamo ad analizzare la questione dei rifiuti, cercando di sviscerare il problema e trovare delle soluzioni utili per porre fine all’ormai a tutti nota inefficienza dell’AMIA e del sistema amministrativo che la supporta.

La questione lascia enormi strascichi di perplessità tra i palermitani; il disagio, seppur parzialmente risolto, rimane pur sempre una piaga che ha causato non pochi danni all’immagine e allo sviluppo turistico che Palermo, città ricca di bellezze naturali e storiche, può offrire.

L’obiettivo è quello di evitare che gli sforzi fatti e i soldi spesi per il recupero di strutture e altri[...]

Il design ecologico approda a Palermo!

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Scritto da Giuseppe Rogato in Comunicati il 03-11-2009

In una città sommersa dai rifiuti c’è chi pensa a riutilizzali come risorsa e, soprattutto, reinventarne un uso creativo e contemporaneo. Giovani architetti e designer palermitani RE-utilizzando il banner in PVC delle campagne pubblicitarie altrimenti bruciato in discarica realizzano borse e oggetti dal design innovativo  con uno sguardo attento al rispetto per l’ambiente. Prodotti unici e personalizzati, nessuno uguale all’ altro, dal  portadocumenti alla borsa, dal portafoglio alla cintura, dal puff al mobile rivestito, la creatività non ha limiti.

Per info   http://www.pivvicci.it02copy

Spazzatura in centro

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Scritto da Silvia Zammitti in Comunicati il 02-10-2009

Clicca sulle foto per ingrandirle:

La centralissima Via Isidoro La Lumia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via P.pe di Belmonte la chic

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il retro del Teatro Politeama

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Ignazio Florio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via Mariano Stabile

Lettera al Sindaco: consigli non richiesti

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 02-08-2009

Completare i cantieri già aperti, crearne altri e risanare il bilancio dell’Amia, l’ex municipalizzata per l’igiene ambientale.

Preg.mo Sindaco Avv. Diego Cammarata,

Lei ieri ha spiegato come verranno impiegati i 150 miloni di euro in tre anni assegnati al Comune. E ha dettato l’agenda degli investimenti: opere infrastrutturali,  trasporto pubblico di massa,  riqualificazione urbana, igiene ambientale e ricapitalizzazione dell’Amia.

Noi giovani di Città2.0, interessati e preoccupati per il futuro di Palermo, non ci sottraiamo al dovere civico di segnalare quelle che a nostro avviso sono le priorità a breve termine, permettendoci di offrire dei suggerimenti-flash, consci però che un salto di qualità effettivo si potrebbe compiere soltanto con grossi investimenti (non più solo progettazione, ma interventi concreti) sul waterfront, sul parco della Favorita e sul centro storico.

Infrastrutture: dopo[...]

Il flagello di Palermo: le municipalizzate

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Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 01-06-2009

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Quando un’azienda ha un debito di 150 milioni di euro, stipendia un numero di dipendenti spropositato rispetto al necessario e non raggiunge i suoi obiettivi, verrebbe naturale attribuire la responsabilità di questo disastro ai manager che l’hanno gestita dando loro un meritato benservito, possibilmente accompagnato da una citazione in giudizio per danni.

Purtroppo nel pigro meridione, dove il mercato non è governato dai parametri dell’efficienza e della produttività, bensì da quelli del clientelismo e dei privilegi personali, si cercano di far ricadere sul cittadino le conseguenze delle scempiaggini poste in essere dai cosiddetti tecnici, amici dei politici, da questi assunti e per effetto manipolati, nell’amministrare quei tristi marchingegni crea – voti quali sono le aziende municipalizzate.

Una volta tanto, a Palermo, per[...]