http://www.cittaduepuntozero.it/
Gerlando Tortorici Montaperto

Ballarò, meta di turisti vogliosi di immergersi nella folkloristica vita palermitana, è il mercato per eccellenza, ancorato alle vecchie ed inesorabili tradizioni. Rimane forse uno dei posti più fascinosi della nostra città.
Le grida dei pescivendoli, il ripetitivo richiamo dei venditori ambulanti di sfincione, i profumi di tutti i tipi, dalle arance al pesce fresco, catturano ognuno di noi. Inoltre Ballarò, essendo nel centro storico, richiude dentro di sé piccole meraviglie: basti guardare alla cupola della chiesa del Carmine o ai vari palazzi risalenti all’età seicentesca e settecentesca. Purtroppo questi “gioiellini” dell’architettura sono ormai alla mercé del degrado che cresce a causa di uno scarso interesse[...]
http://www.cittaduepuntozero.it

Per Palermo Double-Face: Scena di degrado in Via Colonna Rotta (foto di Gerlando Tortorici Montaperto)
E’ quanto proposto da Davide Cosentino per eliminare un parcheggio tanto inutile quanto dannoso, costruito più di vent’anni fa in occasione dei mondiali di calcio.
Un’idea brillante che potrebbe essere attuata se le casse comunali non fossero vuote.
Mi chiedo perchè il Comune abbia speso 300.000 euro per l’illuminazione di via Libertà quando con la stessa somma avrebbe potuto fare ai palermitani un regalo.
http://www.cittaduepuntozero.it/

Per Palermo Double-Face: spazzatura e cementificazione non ragionata in prossimità del patrimonio artistico in Corso Pisani (Foto di Gerlando Tortorici Montaperto)
http://www.cittaduepuntozero.it/

Per Palermo Double-Face: scena di degrado in Corso Vittorio Emanuele (foto di Gerlando Tortorici Montaperto).
http://www.cittaduepuntozero.it

Per Palermo double-face: scena di degrado da Piazza Indipendenza (foto di Gerlando Tortorici Montaperto)

http://www.cittaduepuntozero.it
Articolo consultabile anche su http://www.rosalio.it/2009/12/11/sciacalli-a-palermo/#more-6781
Palermo, marzo 2006. Un diciottenne arriva verso le 22:30 nei pressi della Tonnara Florio, storica sede del buen retiro della celeberrima famiglia di imprenditori siciliani, oggi adibita, tra le altre cose, ad esclusiva discoteca.
Uscendo dalla sua Fiat Punto grigia, accompagnato dalla sua ragazza e da un’amica, Salvo sente i passi della mafia avvicinarsi: sa bene che in ogni angolo di Palermo la piovra ha un volto. La faccia in questione è quella di un canuto anziano della borgata marinara della costa nord, la cui barba brizzolata incolta e l’aggressivo dialetto conferiscono alla richiesta di denaro un tono perentorio: “due euro prego”.

A un mese dalle prime emergenze Palermo di nuovo in versione palude, niente effetto sorpresa quindi, niente possibilità di invocare l’imprevedibilità degli eventi atmosferici avversi. I giornali pieni di cronaca di oramai ordinaria follia, danni e rabbia. Ma di articoli in cui i politici parlano del problema e propongono soluzioni quasi niente, loro si sa sono occupati a fare ben altro, si possono mai preoccupare di un territorio sommerso e in più punti a rischio frane?
Le contestazioni e la vergogna vanno a loro ovviamente, ma per un attimo oggi proviamo a lasciare da parte tutte le legittime critiche a questi uomini al potere, facciamo un passo[...]
Proseguiamo la rassegna di impianti sportivi abbandonati con il diamante di Baseball di Fondo Patti, che sorge proprio accanto al Palazzetto dello Sport in Viale dell’Olimpo.
Costruito in due anni, è stato inaugurato nell’estate del 1997 in previsione delle Universiadi e dei successivi Mondiali di Baseball, in occasione dei quali si è esibita la cantante e attrice statunitense Liza Minnelli.
Si estende su un’area di circa 10.000 mq, comprende una tribuna semicoperta da 2.000 posti, spogliatoi e locali per le squadre e vanta il più grande tabellone luminoso e il più imponente sistema di illuminazione d’Italia. Un impianto notevole quindi, che oltre ad accogliere la squadra locale Uisp Zisa Palermo, si poneva come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento del[...]

Autore: Manfredi Romeo (clicca sulla foto per dimensioni originali)

Anche quest’anno il Comitato Addiopizzo, Libero Futuro e Coordinamento
Palermo Ciclabile organizzano una pedalata in memoria di Libero Grassi.
Il percorso di 30 km parte simbolicamente dal luogo in cui Libero fu
assassinato nel 1991 e si snoda fra i quartieri della periferia nord di
Palermo, dove recentemente decine di commercianti si sono liberati dal
pizzo, facendo arrestare i propri estorsori.
Il percorso:
-Raduno a piazza Unità d’Italia alle 15,30 e partenza
-Via Alfieri: luogo dell’uccisione di Libero Grassi.
-Via De Gasperi: sede di Addiopizzo e di Libero Futuro.
-Via Resuttana, Sigma Nuova: la fabbrica che fu di Libero Grassi prosegue oggi con il lavoro del figlio Davide.
-Via San Lorenzo: nuovi fermenti antiracket nel cuore del feudo dei boss Lo Piccolo
-Zen: Solidarietà alla scuola Falcone, devastata per[...]

Città2.0 ha a cuore la salute della costa della nostra città.
Proprio in questi giorni stiamo formando un gruppo di lavoro, formato da giovani volontari, che predisporrà un progetto finalizzato a bandire un contest fotografico tra coppie di immagini che dovranno ritrarre panorami mozzafiato e degrado nero lungo la costa palermitana.
Ma l’esposizione conclusiva, che si terrà nella suggestiva cornice del Centro storico (la location verrà definita più avanti ma le idee non mancano), non metterà la parola fine a questa ambiziosa iniziativa: è nostra intenzione creare una partnership con l’Università di Palermo e allestire un team di studenti interfacoltà che si occupino, grazie a una borsa di studi messa a loro disposizione, della realizzazione di un piano di sviluppo sostenibile per alcuni tratti della[...]