Manifesto

 

“Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia”

(Erasmo da Rotterdam)

Chi siamo

Città2.0 nasce a Palermo il 9 giugno 2008.

Siamo un gruppo di giovani palermitani, animati da entusiasmo e amore disinteressato per la nostra città, e da una lucida, visionaria follia.
Sentiamo la responsabilità e il dovere di agire per unire le energie di tutti verso un cambiamento che è oggi, finalmente possibile.

Siamo estranei alle logiche tradizionali del fare politica, non siamo legati a nessun partito o personalità politica.

Cosa vogliamo
Vogliamo che Palermo diventi ciò che merita. Una capitale europea, a vocazione internazionale e forti radici mediterranee.
Una città cosmopolita, ricca di stimoli e opportunità, che sia incubatrice di creatività e sviluppo. Caratterizzata da alta qualità della vita e alta qualità urbanistica.
Una città attrattiva per famiglie, creativi, studenti, turisti e imprese.
Tutto questo passa attraverso un processo di rinnovamento politico, urbanistico e culturale.

Filosofia 2.0
Città 2.0 perché vogliamo una città innovativa e innovatrice. In grado di plasmare il suo futuro.

Città 2.0 perché vive del contributo dei cittadini. Che collaborano e partecipano direttamente all’amministrazione e allo sviluppo del territorio.

Città 2.0 perché siamo tutti ventenni.

Rinnovamento politico e culturale
Abbiamo individuato nella politica del voto di scambio, la fonte della mediocrità amministrativa cui abbiamo dovuto assistere in questi anni.
Gli interessi particolari hanno spesso prevalso sul bene comune. È necessaria una nuova cultura del governare che prenda il posto delle clientele.
Non cavalchiamo l’onda dell’antipolitica, siamo invece per il primato della politica quale arte del governare. Primato che viene esercitato se chi governa è capace di avere un sguardo lungo, più lungo degli interessi particolari, più lungo del proprio mandato.
E’ necessario formare una visione condivisa che sopravviva all’alternanza politica.

Promuovere un grande processo di partecipazione dei cittadini ai temi della riconquista della vivibilità della città, perché insieme a chi governa si mettano a punto nuove politiche degli spazi urbani.
Contemporaneamente formare una classe politica che rispetti una cultura del merito, della legalità, della responsabilità, dell’iniziativa, del risultato.

Rinnovamento urbanistico

Il cambiamento non può prescindere da un forte rinnovamento urbanistico. In modo da trasmettere il senso del cambiamento. Tracciare fisicamente la visione che la città persegue. Mettendola e tenendola al passo con i nostri tempi in continua evoluzione.

Sono necessarie infrastrutture fisiche e digitali all’avanguardia.

È necessario curare l’eccellenza dei luoghi di scambio culturale ed economico.
Una Città 2.0 offre spazi per vivere in bene: servono interventi piccoli e grandi: gli spazi pubblici, i trasporti, le istituzioni culturali, i distretti dell’innovazione.
Una città della cultura e della conoscenza, ma con un carattere inclusivista.

L’organizzazione di un grande evento potrebbe essere la scintilla per catalizzare le energie e le risorse verso un percorso di riqualificazione. Basti pensare come la città di Valencia sia stata completamente rivoluzionata dall’organizzazione della America’s cup nel 2007, e Barcellona dalle Olimpiadi del 1992.

Come agiremo
• Consorziare le energie di coloro che credono nella Città 2.0, creando un network che collabori in modo agile.

• Sfruttare le potenzialità del Web, come canale privilegiato di una comunicazione partecipativa.

• Organizzare e promuovere eventi ed iniziative, che servano a creare opinione e realizzare i progetti che portiamo avanti.

• Diffondere direttamente o indirettamente nuovi stimoli rivolti a forze e persone che hanno compiti di responsabilità nel governo della città.

Cosa abbiamo fatto

23 maggio 2008: serata in memoria di Giovanni Falcone presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università degli studi di Palermo.

29 giugno 2008: Bici2.0, escursione in mountain bike per riscoprire i meravigliosi sentieri del Parco della Favorita.

19 luglio 2008: “In strada per un martire”, ricordando con una meravigliosa fiaccolata l’eroica fine di Paolo Borsellino.

Mese di luglio: Città2.0 distribuisce 15.000 sacchetti agli esercizi dei mercati storici e dei quartieri popolari di Palermo.

30 settembre 2008: Campus Student’s Day 2008, la giornata della cultura degli studenti universitari palermitani.

20 novembre 2008: Festa dell’Università degli studi di Palermo, organizzata insieme ad alcune associazioni universitarie.

21 febbraio 2009: Città2.0 raccoglie fondi per il Telefono Azzurro.

Dal 7 marzo 2009: Campagna di sensibilizzazione: I nuovi pali dell’illuminazione della Favorita sono pericolosi e vanno rimossi.

Dal 22 marzo: Mare2.0, concorso fotografico incentrato sulla costa palermitana, cui sta seguendo un progetto di ricerca e riqualificazione della costa nord (Addaura e Arenella) in partnership con l’università degli studi di Palermo.

23 Maggio: premiazione  Mare2.0 e memorial Giovanni Falcone nella splendida cornice di Palazzo Steri.

Conclusioni
Costruire Palermo 2.0 è possibile.
Il suo “talento urbano” deve essere messo in grado di produrre valore, di partecipare ai network della cultura, dell’innovazione, della conoscenza.

Così chi si troverà a passare per Palermo potrà ripetere le parole che furono di Ibn Giubair, viaggiatore del XII secolo: «città da abbagliare la vista e da sbalordire le menti».