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Palermo è una luogo dal fascino indiscusso. Le tante civiltà che nel corso dei secoli si sono succedute alla guida della città le hanno lasciato in eredità un patrimonio artistico-culturale rappresentato da decine di chiese e monumenti. Palazzo dei Normanni, oggi sede del Parlamento regionale, è lo specchio di questa ancestrale multiculturalità di cui la Sicilia è testimone: iniziati nel IX secolo in epoca di dominazione araba, i lavori vennero proseguiti da Ruggero II d’Altavilla, e gli edifici furono utilizzati poi dagli Svevi e ristrutturati, nel XVI secolo, dagli spagnoli .
Come spesso accade quando si parla di temi legati alla Sicilia, questa premessa non basta a[...]

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Mi trovo a Rio de Janeiro da sette giorni, gli ultimi del mio viaggio in Brasile. In questa settimana ho cercato di conoscere più a fondo questa controversa metropoli rispetto al mio primo soggiorno qui: non solo, dunque, le lunghe distese di sabbia rivolte all’oceano Atlantico, l’orto botanico e la foresta di Tijuca, ma anche i sobborghi popolari, i luoghi della movida e i monumenti più importanti.
In particolare, voglio raccontarvi cosa ho fatto lunedì. Verso le 10 del mattino, quando ancora non sapevo cosa mi avrebbe riservato la giornata, due ragazzi, un inglese di Cambridge e un australiano di Adelaide,[...]
Queste le parole proferite nei giorni che precedono l’inaugurazione prevista per il 20 gennaio 2011 dal vicesindaco Marianna Caronia, che è anche assessore comunale all’Ambiente:
Riaccendere l’anello di luce della Favorita è sicuramente una grossa soddisfazione, questo è solo il primo passo di quello che è l’opera di rivitalizzazione del parco che abbiamo in mente. Vogliamo trasformare la riserva in qualcosa a misura di cittadino, con momenti ludici all’interno come già è successo in occasione del concerto di musica jazz a Casa Natura. Solo in quest’ottica una chiusura della Favorita diventerebbe possibile e anche sensato». Ornella Amara, coordinatrice del gruppo Parchi e Riserve: «Abbiamo costruito, nonostante gli impedimenti burocratici e le difficoltà di questi anni – dice – una rete di illuminazione più idonea, adeguata alla normativa vigente con i criteri di sicurezza del caso. Stiamo mettendo al posto giusto le tessere di un mosaico enorme, perché negli ultimi 50 anni si sono perpetrati comportamenti non giusti che noi stiamo cercando di eliminare».E’ stato annunciato dal Vice sindaco e assessore all’ambiente la messa in funzione del nuovo impianto di illuminazione

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Il sogno che diventa realtà è il verde della foresta pluviale che si fonde con la sabbia bianca delle spiagge, prima di tuffarsi nell’acqua verde smeraldo.
Paraty è il paradiso in cui il sogno si realizza. Non appena arrivato in questo paesino, distante 6 ore di pullman da San Paolo e 4 da Rio, mi sono immediatamente reso conto che i tropici non sono soltanto Rio de Janeiro, ma anche luoghi suggestivi in stile coloniale, fatti di piccole case bianche e strade lastricate di pietre secolari (scomode per camminarci, ma una meraviglia per la vista).
Questa lembo di terra solcata[...]
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Prendi i grattacieli di New York e i locali eleganti del centro di Londra. Aggiungi l´atmosfera da circo Barnum delle piazze del terzo mondo e avrai San Paolo, la piu´ grande citta´ a sud dell´equatore.
Nella capitale finaziaria del Brasile ho trascorso quattro giornate intense, in cui ho conosciuto un lontano parente che mi ha ospitato a casa sua, mostrandomi le maggiori attrazioni della citta´.
San Paolo e´ il simbolo del Brasile di oggi: accanto ai grattacieli delle multinazionali, specchio di un´ economia in crescita vertiginosa, si stagliano migliaia di mendicanti per le strade. Praca da Se e´ la piazza[...]

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Dopo centoventi ore di spiagge, mare e sole (e ogni tanto pioggia…), stasera prenderò un pullman che mi condurrà nella città più grande del Brasile: San Paolo, infatti, è un mostro da più di venti milioni di abitanti. Nella capitale de facto incontrerò dei parenti di cui, fino a qualche giorno fa, ignoravo l’esistenza, oltre ad alcune persone conosciute nel corso del viaggio.
I giorni trascorsia a Florianopolis mi hanno consentito di riprendere fiato dopo le esperienze avventurose dell’entroterra, ma non per questo sono stati meno intensi: dopo un paio di giorni ”di riflessione” a causa delle doccie tropicali cadute dal cielo,[...]
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Carmelo Galati Tardanico –
Angelo e Peppe Macaluso, Padre e Figlio…insieme per questa AFFASCINANTE Mostra Fotografica su NEW YORK. In occasione dei 50 anni del padre, si trovano a New York, una Canon nuova di zecca tra le mani e una irrefrenabile voglia di scatti e N.Y., la magica, ben si presta alla loro passione al loro modo di vedere il mondo.
L’interesse per la fotografia nasce spontaneo ai tempi delle pellicole, quando si stampava a casa allestendo alla meno peggio una camera oscura.
Con il digitale, la libertà del clic è massima e così tra i mille e mille scatti, Angelo e Peppe, amanti di tutto ciò che è in movimento, macchine,[...]

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La terra a Foz de Iguazu si ferma. Qui c’è solo acqua.
La forza di 275 cascate al confine tra Argentina e Brasile travolge ogni resistenza, producendo una forza sconvolgente agli occhi di un essere umano, utilizzata anche nella più grande centrale idroelettrica del mondo, a Itaipu Damm, nei pressi del Parco Nazionale di Iguazu.
La mia esperienza qui è iniziata alla stazione dei bus, quando, dopo 14 ore di viaggio, ho incontrato quattro persone dirette al mio stesso ostello con cui abbiamo condiviso l’avventura alle cascate: uno spagnolo, un inglese, una tedesca e una olandese. L’Europa fa sentire la sua[...]

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Sto tornando dal Pantanal, con la voce di John Lennon che canta Hey Jude nelle orecchie e il fondo sconnesso di una strada non asfaltata di confine che fa ballare me e tutti i passeggeri dell’autobus.
Gli ultimi quattro giorni li ho trascorsi senza telefono e internet, isolato dal mondo, dormendo su un’amaca e mangiando solo riso, fagioli e frutta. Ho camminato nella giungla, visto caimani a migliaia, scimmie di tutti i tipi, pescato piranha e altri pesci dai denti appuntiti, incontrato insetti, uccelli e mammiferi assortiti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.
In un fiume un[...]
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My time in Rio is over.
Dopo cinque intense giornate trascorse nella metropoli carioca, ho acquistato un biglietto di sola andata per Campo Grande, capoluogo della regione del Mato Grosso do Sul. In questo momento mi trovo nel pullman, che per arrivare a destinazione impiega ben venti ore, con conseguente cambio di fuso orario.
Ieri, ho investito l’ultima mattinata a Rio de Janeiro andando all’orto botanico, uno dei più grandi e antichi del mondo. Il jardin botanico non annovera tra le sue specie solo flora sudamericana e un intero cammino dedicato alla foresta atlantica (che già avevo sperimentato in versione originale a Tijuca)[...]
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Quella di ieri è stata una giornata a dir poco avventurosa. Cominciata con una colazione robusta a base di panini e succo di mango, specialità dell’ostello in cui mi trovo, l’El Misti di Copacabana; e proseguita con una pazza spedizione a Tijuca, la più grande foresta metropolitana del mondo, autentico residuo dell’antica foresta pluviale che sorgeva dove oggi si trova Rio de Janeiro.
Le indicazioni su come arrivare nella foresta sono vaghe, le mappe danno scarse spiegazioni, ed è così che una volta finito alla stazione della metro di Saens Pena, a nord del centro di Rio, non so[...]
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Mi trovo in Sud America. Per un mese questa sarà la mia casa. Nei prossimi giorni cercherò di condividere con voi la mia esperienza in queste terre (non quotidianamente, ma l’aggiornamento una tantum è garantito). Chissà che non possa emergere qualche spunto anche per la nostra Palermo. Pubblicherò delle foto (qualcuna l’ho già fatta, devo scaricarle) e dei commenti legati all’organizzazione urbanistica e alla dimensione sociale dei luoghi in cui mi trovo.
Essendo arrivato la sera del 19 dicembre, oggi è stata la mia prima vera giornata a Rio de Janeiro.
Mattina dedicata al mare, con passeggiata sotto il sole cocente (35°)[...]
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Pubblichiamo una e-mail inviataci da Emanuele Messina, uno dei promotori della creazione di un nuovo spazio verde all’Uditore. Si tratta di un’iniziativa coraggiosa che Città2.0 intende sostenere con forza.
Tutto è cominciato circa due mesi fa, quando un cittadino palermitano, Giovanni Callea, scriveva un post su Rosalio esponendo con voce appassionata la sua idea di creare, su un terreno inutilizzato, un parco proprio sotto casa sua. Dopo pochi giorni quell’ idea è divenuta oggetto di un costruttivo dibattito. Callea si è ritrovato circondato da altri ragazzi della zona (e non) e tanti esponenti dei movimenti civici di Palermo hanno cominciato ad appoggiare la sua idea.
La pagina
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Segnaliamo un’iniziativa degna di nota, che riguarda la possibilità di responsabilizzare i privati nel finanziamento delle attività della scuola italiana.
School Raising è un’iniziativa che, attraverso una piattaforma web, intende supportare le scuole nella ricerca di fondi per arricchire e migliorare l’offerta formativa e le infrastrutture.
In un periodo in cui i fondi pubblici sono meno cospicui di un tempo, School Raising si propone di instaurare un nuovo rapporto tra il mondo della scuola, i privati cittadini e le piccole e medie imprese socialmente responsabili, per garantire un’istruzione migliore agli adulti di domani.
Visitate il sito e partecipate[...]
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Mercoledì 1 dicembre, alle 18, presso il Mondadori Multicenter, nel giorno del suo 75° compleanno e nella settimana di uscita del nuovo film (Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni), il Rotaract club Palermo Agorà organizza un incontro per celebrare il talento e il genio dell’eclettico regista newyorkese. Dagli esordi nel ruolo di cineasta al trionfo di Match Point, passando per le statuette di Io e Annie e la psicoanalisi: un percorso alla scoperta delle grandi tematiche dell’amore, della nevrosi e della fortuna.
“Non voglio raggiungere l’immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere[...]