Scritto da Marco Lo Bue in Comunicati il 30-01-2012
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L’individuo, crescendo, perde progressivamente la sua originaria creatività.
Dai progressi che i bambini compiono nei primi anni di vita, dai loro disegni e pensieri si palesa una fantasia priva di limiti, una genialità grezza ma ineguagliata dagli adulti.
Il sistema educativo tradizionale, successivamente, imbriglia la formidabile intelligenza intuitiva di cui ciascuno di noi è dotato in principio, indirizzandola verso forme compatibili con il modello di società in cui viviamo: famiglia, lavoro, ogni tanto religione.
L’artista è un combattente, un fanciullo cresciuto che ha voluto e saputo resistere al bombardamento nozionistico e il cui estro è stato affinato dalla brutalità del fuoco nemico.
Le opere d’arte costituiscono “beni scarsi”, utilizzando impropriamente il gergo degli[...]


