Aiutati che c’è chi aiuta….

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Scritto da Guido Noto in Comunicati, Economia il 20-08-2010

http://www.cittaduepuntozero.it – Guido Noto

Fin dalle origini della nostra Repubblica si è parlato della questione meridionale: l’arretratezza del Mezzogiorno, la disoccupazione, le istituzioni mancanti, ecc…
Da sempre si cercato di trovare una soluzione a questo divario economico sulle cui origini non voglio addentrami adesso. Le vie esplorate fino ad oggi, prima utilizzando fondi nazionali cui si aggiunsero in seguito quelli europei, sono state basate principalmente sugli “aiuti di Stato”. Tuttavia a distanza di più di 60 anni la situazione non è cambiata particolarmente. Il Sud, Sicilia inclusa, rimane economicamente e, per alcuni aspetti, socialmente arretrato e sembra arrancare come una zavorra dietro un Stato che più lo sfrutta e più lo disprezza.
Alla luce dei fatti sembrerebbe quindi ragionevole pensare che le politiche adottate fino ad oggi siano risultate inefficaci ne portare un equilibrio economico e sociale al nostro Paese.
Ultimamente mi sono ritrovato a leggere un testo di un’economista africana (Dambisa Moyo – La carità che uccide) in cui la stessa ha analizzato la situazione africana e le politiche di sviluppo che sono state adottate nell’ultimo cinquantennio nel suo Continente. Ebbene, l’autrice diventa protagonista di una dura critica al mondo degli aiuti in Africa e ai modelli di sviluppo basati su di essi; sostiene infatti che le politiche attuate in Africa attraverso gli aiuti hanno portato ad una fase di stallo nella crescita economica dei paesi soggetti, nutrendo regimi di corruzione che frenano la corretta distribuzione dei fondi destinati allo sviluppo; a tal proposito auspica la fine delle politiche di sviluppo basate sugli aiuti.
Ovviamente la situazione africana non è minimamente paragonabile alla nostra, sia per le politiche adottate, sia per il tipo di contributi erogati. Tuttavia alla luce degli scarsi risultati delle politiche di sviluppo basate sugli aiuti in Sicilia e nel Sud Italia e della pressante corruzione presente nelle stesse regioni, sorge spontanea una riflessione sull’effettiva efficacia degli aiuti di Stato nel nostro territorio…

Commenti (1)

condivido in pieno l’analisi tua e di Dambisa Moyo…Ammetto di avere sempre pensato che la beneficienza, in assenza di una regia attenta e di un piano preciso, sia più dannosa che utile

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