Camminare all’Addaura

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 03-08-2010

 

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Ettore Ceresa

L’Addaura con i suoi circoli, il mare e i locali per passare la serata è uno dei luoghi più frequentati dell’estate palermitana.

Quello che salta subito all’occhio è che dal suo inizio, in corrispondenza di Viale Principessa Maria non sono presenti i marciapiedi eccetto che in rari tratti.

Ciò vuol dire dovere camminare a bordo strada e ,quando i margini sono pieni di macchine posteggiate, in mezzo alla stessa, con evidente rischio per l’incolumità dei pedoni ed intralcio alla viabilità.

Tante primavere sono passate e tante amministrazioni si sono succedute ma ancora nessuno ha risolto il problema.

La causa sta nel grave errore del progetto iniziale che ha previsto solo le carreggiate , forse perchè il numero delle auto e dei pedoni che transitavano era di molto inferiore.

Possibili soluzioni:

1) 2 marciapiedi uno lato mare e uno lato monte, vista la necessità di rispettare una larghezza minima costruirli in entrambi i lati vorrebbe dire ridurre troppo la carreggiata considerato il fatto che le auto posteggiano da ambo le parti.

2) Marciapiede solo lato mare con larghezza superiore al minimo, soluzione preferibile in quanto permette ai pedoni di passeggiare serenamente ed avere accesso al mare, ai circoli ed ai locali.

3) Marciapiede solo lato monte, se uno si deve fare è bene dal lato mare.

Non ci sono soldi e l’amministrazione non pensa ai problemi della gente sono le risposte più comuni se ci chiediamo il perchè di questo come di altri infiniti problemi e disservizi.

Bugie.

I soldi ci sono ma vengono continuamente sprecati in maniera scandalosa. Con il federalismo fiscale è guerra fra lo Stato e la conferenza delle Regioni per i futuri tagli ai trasferimenti di fondi,  numerosi studi dimostrano lo spaventoso sperpero di fondi statali ed europei operati soprattutto dalle regioni del Mezzogiorno. Ben vengano allora questi tagli, ci spetta la fine che meritiamo, che fallisca tutta la P.A. siciliana così almeno si può ricominciare da capo, si spera più responsabilizzati.

Basta informarsi unpò per capire che gli amministratori pensano eccome. Il problema è cosa sono occupati a pensare: poltrone, giochi di potere, privilegi, indennità, stipendio, prestigio, scalata sociale, questioni interne al partito, ferie!

Dobbiamo essere consapevoli dei nostri mali per poterli curare.

Commenti (3)

Purtroppo è vero quello che dici, frequentare circoli e locali all’addaura risulta pericoloso sia per i pedoni che per la sicurezza stradale in generale. La carenza delle infrastrutture a Palermo ed in Sicilia è diffusa un po’ ovunque, ed è uno dei punti che sicuramente frena la crescita sociale ed economica della nostra città!!

La strada dell’Addaura è una sorta di Salerno-Reggio Calabria….Far west della sicurezza stradale

[...] 2010 parliamo di rifiuti che invadono la città, di marciapiedi e strade  distrutti o inesistenti, di precari da stabilizzare (altro non sono che raccomandati figli del clientelismo che rubano [...]

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