Il progetto di restauro del Teatro Garibaldi

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 27-05-2010

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Nell’ambito delle Celebrazioni Garibaldine a Palermo dirette da Philippe Daverio, il Sindaco Diego Cammarata ha voluto che il 28 maggio si svolgesse un’apertura straordinaria del cantiere del Teatro Garibaldi per mostrare alla città i lavori di restauro recentemente completati sotto la direzione dell’Assessorato al Centro Storico.
I lavori di restauro sono stati affidati nel novembre 2008, a seguito di gara d’appalto, all’ATI costituita da Vitale Costruzioni S.p.a. (Napoli), COSAN S.r.l. (Palermo) e Ambra Restauri S.n.c. di Corradino e C. (Napoli).
I progettisti del restauro sono l’Ing. Pietro Faraone e l’Arch. Giuseppe Marsala; il Direttore dei lavori e progettista della perizia di variante è l’Arch. Paolo Porretto (Ufficio del Centro Storico) e il Direttore operativo è l’Ing. Edoardo Intravaia (Ufficio del Centro Storico).
I lavori di restauro strutturale sono stati ultimati nel giugno 2009 ed oggi sono in corso di ultimazione gli impianti e gli arredi.
Le somme spese a valere sul finanziamento regionale ammontano ad € 3.824.930 (di cui € 3.242.301 per i lavori di restauro ed € 582.628 per competenze tecniche, IVA, allacci ed altri oneri).
Recentemente, per volontà del Sindaco, Diego Cammarata, e dell’Assessore Maurizio Carta, con deliberazione n. 247 del 25/11/2009 la Giunta Comunale ha impegnato € 320.000,00 per il completamento delle forniture degli apparecchi di illuminazione e degli arredi (poltrone ecc.) in modo da accelerare il completamento dei lavori e consentire la riapertura definitiva del Teatro.

Nell’ambito del progetto di restauro sono state realizzate le seguenti opere con il costante confronto con la Soprintendenza:
• consolidamento delle fondazioni mediante la realizzazione di sottofondazione in mattoni idoneamente ammorsata alla fondazione esistente;
• riconfigurazione dell’ingresso ove sono stati liberati e restaurati i piloni di ingresso dell’originario giardino di Palazzo Aiutamicristo “Flora di Caltanissetta”;
• consolidamento strutturale e restauro delle parti di controsoffitto ligneo della sala, ancora esistenti e restauro dell’arco scenico;
• rifacimento dei solai lignei dei palchi. Consolidamento delle voltine dei palchi con integrazioni parziali delle porzioni distaccate mediante realizzazione di una struttura a volta in vetroresina di sostegno all’intonaco originale e realizzazione di voltine ove risultavano interamente mancanti;
• restauro ed integrazioni parziali degli apparati lignei dei palchi;
• consolidamento delle murature e restauro dei paramenti murari per i quali si è deciso di lasciarli a faccia vista;
• dismissione dei solai latero-cementizi, realizzati negli anni ’60, posti nei corpi di fabbrica prospicienti via Teatro Garibaldi e del solaio di copertura del palcoscenico. Dismissione delle sovrastrutture, scale e solai, in cemento armate ubicate sul giardino interno;
• realizzazione di solai intermedi e di copertura e scale di accesso ai livelli dei palchi;
• realizzazione della graticcia scenica in legno, impostata ad una quota più alta per liberare l’arco a sesto acuto del retropalco;
• realizzazione di passerelle in acciaio a servizio del palcoscenico e del retropalco;
• realizzazione degli impianti tecnologici totalmente occultati;
• sistemazione delle scale e degli ingressi dal giardino interno;

“La ormai prossima riapertura definitiva del Teatro Garibaldi – dichiara l’Assessore al Centro Storico, Maurizio Carta – consentirà di restituire alla città non solo un gioiello architettonico e teatrale restaurato e fruibile, ma anche un nodo importante dell’armatura culturale del distretto della Kalsa.
Il Teatro, infatti, si colloca come esito di un sistema di edifici e luoghi restaurati che parte dal Foro Italico, passa per piazza Kalsa e il Noviziato dei Crociferi, continua verso l’Oratorio dei Bianchi e lo Spasimo, arriva in piazza Magione per concludersi proprio con il Teatro Garibaldi. Un itinerario della cultura, del tempo libero e delle esposizioni che potrà portare nuova qualità a tutto il contesto in cui si inserisce”.

L’Amministrazione Comunale ha recentemente affiancato a questi interventi di restauro degli edifici anche un programma di interventi sugli spazi pubblici (marciapiedi, strade, giardini e illuminazione, finanziati in una prima fase per circa 500.000 euro) che rappresenta il necessario complemento alle attività che si svolgeranno dentro gli edifici restaurati e riaperti al pubblico.
L’intenzione è quella di far vivere anche lo spazio esterno, migliorando i luoghi di aggregazione e di relazione che saranno sicuramente alimentati dall’attrattività delle attività che si volgeranno al Teatro Garibaldi.
In tal senso va anche la strategia del nuovo PPE, che individua alcune aree pilota nelle quali accelerare i processi di recupero, agevolando anche l’intervento dei privati. Una di queste aree pilota è proprio la Kalsa, grazie agli interventi già avviati.

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