Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 10-03-2010
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Il Sindaco di Palermo, Diego Cammarata e l’Assessore al Piano Strategico, Maurizio Carta, hanno ottenuto nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti un finanziamento di 248.000 € per uno studio di fattibilità mirato ad approfondire il ruolo della città di Palermo come “territorio snodo” del sistema metropolitano e della Sicilia Occidentale.
“Il finanziamento – dichiara l’Assessore – è il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dal Comune di Palermo sia con il Documento preliminare del Piano Strategico che con il Progetto innovativo “Porti&Stazioni”, i quali hanno permesso di accreditare la città come un soggetto politico e tecnico capace di avere una visione di area vasta a servizio dell’intero territorio provinciale e regionale che gravita su di essa”.
Il finanziamento, assegnato solo ad una decina di città italiane, permetterà all’Ufficio del Piano Strategico di approfondire la sua dimensione di area vasta e gli studi di fattibilità che consentiranno di attivare il parco progetti per le nuove polarità di sviluppo e per le nuove infrastrutture di mobilità connesse alla funzione di Palermo come “città-porta” della Sicilia Occidentale e importante nodo del Corridoio Transeuropeo n.1
Il progetto Ministeriale, inoltre, intercetta il redigendo PIST di Palermo denominato “Territorio snodo Palermo-Ustica-Villabate”, un piano integrato di sviluppo territoriale in cui è coinvolta la Provincia di Palermo, insieme ad un robusto partenariato economico e sociale composto dall’Università degli Studi, dall’Autorità Portuale, dalla Camera di Commercio, dalla Confindustria e dal Consorzio ASI.
Lo studio sul territorio snodo perseguirà due obiettivi:
• il primo è il potenziamento dei servizi urbani del sistema metropolitano e regionale di Palermo individuando le condizioni per l’attrazione di investimenti da parte degli operatori privati e l’ulteriore sviluppo dei servizi in settori più avanzati. Si intende sostenere ed attrarre le iniziative offrendo condizioni di contesto particolarmente ricettive e qualificate, attraverso la realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali che accrescano ed agevolino la disponibilità di logistica e tecnologie, di connessioni e circuiti relazionali di qualità;
• il secondo è la creazione di nuove centralità e la valorizzazione delle trasformazioni in atto, realizzando nuovi poli di sviluppo e servizio di rilevanza sovra-locale.
I pilastri dello studio saranno la mobilità sostenibile, le nuove centralità, l’attrattività, la riqualificazione ambientale e l’innovazione.
“Nel progetto strategico del futuro portato avanti dal Piano strategico – dichiara l’Assessore Carta – il territorio snodo di Palermo può giocare un ruolo di cardine del nuovo scenario locale-globale, come terminale del Corridoio I con importanti propaggini verso il Mediterraneo, ed agendo con decisione entro una visione globale che mette in moto le risorse locali trasformandole in valore, generando un’adeguata attrazione e moltiplicazione degli investimenti e facendosi promotore di una rinnovata capacità di attivare processi di sviluppo economico e sociale nel segno della qualità e dell’attrattività e creando le condizioni per il rilancio della città”.






