Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 08-02-2010
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Il recente incontro con il Ministro Altero Matteoli sul tema delle infrastrutture in Sicilia ha permesso di produrre un importante impulso alla nuova “Tangenziale di Palermo” una delle opere più rilevanti sia per la città che per la sua area metropolitana.
La nuova tangenziale è un’opera che permette di collegare le due autostrade Palermo-Messina e Palermo-Mazzara del Vallo con un tracciato pedemontano che velocizzerà il collegamento sulla dorsale autostradale tirrenica e consentirà di eliminare il traffico di attraversamento dalla Circonvallazione.
L’opera è stata fortemente voluta dal Presidente della Provincia, Giovanni Avanti, e dal Sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che l’hanno inserita nei rispettivi Piani Strategici di Sviluppo. Il tracciato è stato progettato dagli uffici provinciali e comunali insieme all’Anas: un percorso di 18,5 chilometri (in parte in galleria) che richiederebbe un impegno economico di 875 milioni di euro.
Nel recente incontro con il Ministro è stata ribadita al Governo nazionale la richiesta di finanziamento, ricevendo importanti conferme, ed è stato chiesto alla Regione Siciliana che venga inserita tra le priorità di finanziamento all’interno dei fondi Fas e dei Fondi strutturali 2007-13.
Nei giorni scorsi, proprio in vista dell’incontro con il Ministro, si è svolto un tavolo tecnico tra l’Assessore provinciale alla mobilità, Gigi Tomasino, l’Assessore comunale all’ambiente e alla mobilità, Mario Parlavecchio, e l’Assessore comunale al piano strategico, Maurizio Carta, con l’Anas e gli uffici tecnici per definire il tracciato in modo tale da agevolare le esigenze della grande viabilità provinciale e quelle del miglioramento della mobilità a Palermo, in sinergia con la nuova rete del Trasporto pubblico di massa e con le previsioni del PUT.
La nuova Tangenziale, infatti, non solo alleggerirà la circonvallazione permettendone la sua trasformazione in un “viale urbano” di connessione tra i quartieri e non più come un’insormontabile separatore, ma grazie ai 4 svincoli intermedi servirà importanti quartieri periferici della città riconnettendoli meglio con i servizi e con il centro della città.
“La nuova tangenziale – ha dichiarato l’Assessore Parlavecchio – è un’opera importante per numerosi motivi, sia perchè redistribuendo il traffico pesante di attraversamento della città consente di migliorare la qualità dell’ambiente, ma anche perchè diventa un’importante complemento al nuovo sistema della mobilità di massa che renderà più accessibili i grandi servizi urbani”.
“L’opera riveste una grande importanza strategica – dichiara l’Assessore Carta – come nuova dorsale di mobilità metropolitana su cui si potranno connettere le nuove e importanti centralità urbane, ma soprattutto perchè rappresenta l’ultimo miglio del Corridoio Berlino- Palermo che rende più accessibili, e quindi più competitivi, sia il porto che l’aeroporto, fondamentali “porte” per le merci, per i passeggeri e per i servizi e per l’internazionalizzazione della città.






UNA TANGENZIALE A PALERMO? SAREBBE FAVOLOSO REALIZZARE UN’ OPERA COSI’ FUNZIONALE ED INDISPENSABILE , MA PURTROPPO TEMO CHE RIMARRA’, COME TANTE COSE PALERMITANE, (VEDI SOPRAELEVATA), IL SOLITO “MAGNIFICO SOGNO”.