Scritto da Salvo Misseri in Comunicati il 05-02-2010
http://www.cittaduepuntozero.it - Salvo Misseri
Ieri sera in diretta nazionale sulle reti di Striscia la Notizia (vedere contributo video in basso) il consiglio comunale di Palermo ha dato esempio di come i problemi che riguardano questa città siano affrontati in maniera seria e ragionata, senza giri di parole, cercando di trovare la soluzione più opportuna ad un problema che attanaglia nuclei familiari costretti a vivere dentro i container senza le minime condizioni igieniche di sopravvivenza.
In poco tempo e senza nessun condizionamento esterno che potesse come dire influire sulla velocità della decisione da prendere, lasciando da parte i giri di parole e la retorica, si è deliberato un documento dove si afferma di trovare una soluzione immediata al problema, utilizzando qualsiasi risorsa disponibile da parte del comune, anche i beni confiscati alla mafia.
Tutto ciò ha destato a livello nazionale grande ammirazione per l’efficienza mostratasi dinnanzi agli occhi di tutti, così da non poter non fare affermare al cittadino panormita “ quanto sono bravi ed efficienti questi nostri rappresentanti, valgono voti quanto pesano”.
Lo so, pensate che mentre che scrivo queste righe io abbia fatto uso di qualche sostanza stupefacente seguendo il lauto esempio dato da Morgan. Non è così, semplicemente in un mondo normale sarebbe quello che avrei voluto ascoltare ieri sera.
Comunque tranquilli sono sano, capace di intendere e di volere, così capace che penso oramai che in questa città ne abbiamo viste così tante che non ci resta oramai che ridere, perché di lacrime non ce n’è sono più. E la cosa più triste non è che ora la nostra città ha una amministrazione ed un consiglio che sarebbe il caso non di mandare a casa, ma ad Haiti (magari avrebbero una loro utilità) ma la vera tristezza è il pensare che la maggior parte di questi li ritroveremo alle prossime elezioni comunali ( alcuni verranno rieletti). E quelli che verranno in seguito non pensate che cercheranno di cambiare il letiv-movie che caratterizza questa amministrazione, o perché sarà difficile (gli taglieranno le gambe metaforicamente parlando) o perché sarà più facile per il quieto vivere abituarsi a questo andazzo.
Triste presagio che l’animo mio sa diventare realtà. Palermo ha bisogno di una primavera politica, ma l’inverno da tempo ci attanaglia.






