Il ritorno del GdS Online

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Scritto da Salvo Misseri in Comunicati il 12-01-2010

Da alcuni giorni è tornato nuovamente sul web il Giornale di Sicilia.

Scomparso misteriosamente più di un anno fa, adesso riparte la versione online del cartaceo, o quantomeno parte di esso.

Da una prima visione della homepage la veste grafica appare più accattivante, più gradevole all’occhio dell’utente; ottima la scelta delle cromature, le quali rendono scorrevole la lettura egli articoli, ma non si può non notare che lo strumento online non sembra dare quel qualcosa in più per migliorare la fruizione della notizia ad un numero più elevato di lettori dando a quest’ultimi gli aggiornamenti istantanei delle notizie, ma cerchi solo di riportare le notizie che si trovano nell’edizione quotidiana del cartaceo.

Disfunzioni da segnalare sono che alcuni articoli in basso non presentano il link che porta alla notizia per intero(sicuramente qualche dimenticanza), e la parte in basso a destra del sito presenta un’ampia zona bianca ancora da riempire.

Sicuramente lo strumento darà il suo contributo al già famoso cartaceo, bisogna vedere in quali termini avverrà questo.

Di certo c’è una cosa, la diffusione sul tessuto urbano nell’ultimo anno dei cosiddetti cartacei Free come E Polis Palermo ha dato una certa spallata al numero dei lettori dei vari giornali, tra cui il  Giornale di Sicilia, ciò lo si  può desumere  dal fatto che già a metà mattinata  è difficile poter trovare EPolis nei vari punti di distribuzione collocati nel tessuto cittadino;

 Infatti se è vero come affermava Friedrich Hegel  che “il giornale è la preghiera del mattino dell’uomo moderno” davanti ad una scelta di “religiosa” lettura il cittadino vira verso la distribuzione del cartaceo gratuito che si presenta come un buon prodotto gratuito per il lettore senza grandi pretese.

A tutto ciò bisogna aggiungere che  non aiuta neanche il fatto che il Giornale di Sicilia oggi in edicola lo si trova ad una cifra di 1,10 euro, quando giornali di una certa diffusione come La Repubblica  o come La Sicilia in espansione offrono le loro pagine al costo di 1 euro. Anche questo rientra nell’economia domestica.

Si potrebbe inquadrare la ripartenza di questo sito come il tentativo di rimettersi in pista per cercare come già altri giornali fanno, di dare un contributo anche via web, ma la strada è parecchio in salita visto la possibilità di poter scaricare interamente il cartaceo di E Polis e la capacità di alcune testate come Repubblica  o il Corriere della Sera di poter dare aggiornamenti continui alla propria homepage, considerando il fatto che oggi l’ultima notizia dopo un paio d’ore è da considerarsi già vecchia.

Non servono allegati, enciclopedie, collezioni di dvd e vari gadget, o la pubblicità del Camper del Giornale di Sicilia (il quale magicamente riesce a scovare problemi da sempre esistenti e sotto gli occhi di tutti nella nostra Palermo, e con tono e fare inglese li porta alla cortese attenzione dei cittadini, senza intaccare il buon operato dell’amministrazione comunale, rimandando all’articolo che il giorno luogo troverà spazio tra le pagine del giornale l’approfondimento), per poter rilanciare la testata ( potrebbe essere questo uno dei motivi del rilancio del sito?) bisogna dare più attenzione ai contenuti, al taglio che si vuole dare al giornale e ai lettori. Così che almeno questi si potranno riconvertire alla preghiera quotidiana che a loro verrà offerta, senza troppi allegati che appesantiscono le mani e alleggeriscono i portafogli.

Commenti (1)

[...] o quantomeno parte di esso. Da una prima visione della homepage la veste grafica appare … link [...]

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