Barcelona…come dovrebbe essere Palermo

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Scritto da Ettore Ceresa in Comunicati il 18-12-2009

Foto di Ettore Ceresa

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Barcelona è il prototipo della città affacciata sul mar Mediterraneo che ha saputo valorizzare la propria storia millenaria e modernizzarsi fino a diventare un modello di efficienza e un cuore economico pulsante, operando una vera e propria rivoluzione culturale e urbanistica e superando così il buio periodo della dittatura franchista.

Un centro storico, il Barri Gotic, ristrutturato e tenuto in ordine; un waterfront che non finisce di stupire, dalla spiaggia “la Barceloneta” al porto antico al porto olimpico, un piccolo capolavoro con spazio per il tempo libero, centri commerciali, cinema, discoteche, pub, casinò, ristorantini e piazze; uno dei porti commerciali più grandi d’Europa; aeroporti e ferrovie ultramoderni; grande attenzione al patrimonio culturale; strade larghe piene di spazi vivibili; integrazione fra metropolitana e un servizio di bike-sharing efficientissimo con 130.000 abbonati: questi sono i principali punti forti della città catalana.

Le similitudini con la nostra città ci sono e sono tante: Barcelona è in definitiva come Palermo dovrebbe essere, ha raggiunto quello per cui noi oggi ci dobbiamo battere giornalmente e che ci sembra molto molto lontano. Quello che fa rabbia è che gli spagnoli erano più indietro di noi, e non si parla solo di Barcelona ma anche di tante altre cittadine spagnole che ora sono dei piccoli gioielli.

Foto di Ettore Ceresa

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Una cosa la abbiamo in comune con Barcelona: la spazzatura per strada, peccato che per noi sia il risultato dello sfacelo amministrativo, mentre per le autorità catalane sia il frutto di studi che dimostrano come nelle strade principali dei sacchi grossi e ben chiusi abbiano meno impatto che i cassonetti, la raccolta è ovviamente puntuale e nel resto della città i cassonetti ci sono.
La nostra terra necessita di una classe dirigente giovane e moralmente integra, che possa vincere l’incapacità di pianificazione territoriale e di utilizzazione proficua delle risorse dell’attuale generazione di governanti, avendo come riferimento i numerosi esempi di eccellenza e di civiltà presenti nel nostro continente, in modo da tornare protagonisti in Europa e nel mondo.

Commenti (3)

ho avuto modo di conoscere e apprezzare barcellona e’ sicuramente una citta’ splendida… ma adesso che alcune cose stanno cambiando nella nostra bella palermo, io ci credo!!!! io credo che abbiamo ingranato la marcia giusta… siamo sulla via del rinnovamento o almeno mi sforzo di crederci

Barcellona deve essere il nostro modello, Palermo può mettersi a ruota se elimina parte dei suoi problemi sociali…

in spagna hanno saputo sfruttare bene i fondi europei, fino a vent’anni fa avevano una rete autostradale ridicola, hanno costruito strade, autostrade e aereoporti…qui che abbiamo fatto:prestito d’onore per aprire attività che hanno quasi tutte chiuso i battenti dopo un anno…
a barcelona se esci col cane al guinzaglio e la gente “si accorge” che nn hai il sacchetto appresso per i “bisogni” vieni praticamente fermato e sgridato da tutti i passanti ….
è lo stesso a palermo???

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