Scritto da Manfredi Agnesi in Comunicati il 27-10-2009
“L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: soltanto qui è la chiave di tutto”.
Così si è espresso, in merito alla Sicilia, Johann Wolfgang von Goethe. Palermo è la storia di quest’isola, con i suoi furori, con le sue ribellioni, con le sue opere d’arte e le sue atrocità, nel bene e nel male Palermo rappresenta tutto questo. Non avrà il fascino di Venezia, con i suoi canali, con le sue gondole, non il glorioso passato di Roma, con i suoi templi e le sue cattedrali, non i grattacieli di Atlanta o la maestosità di Londra, eppure questa città può offrire molto di più.
Palermo è il frutto e il prodotto dell’avvicendarsi di più culture, che nel corso dei secoli ne hanno temprato il carattere, ne hanno determinato l’ascesa e la caduta, è la capitale di un popolo che, nel suo piccolo, ha profondamente segnato la storia, non solo italiana, ma dell’intera Europa; Palermo è la Spagna, è gli arabi, è i normanni, gli angioini, i borboni, Palermo è tutto e niente.
Dilaniata dalla mafia e dalla corruzione dilagante presente nel settore politico e amministrativo, dopo anni bui, in cui la città è stata abbandonata a stessa e al degrado più totale, nell’ultimo decennio Palermo, grazie anche a un vasto e intenso programma di opere pubbliche, è cambiata e ha deciso di riscattarsi presentando la sua candidatura ai giochi olimpici estivi del 2020. Non solo degrado dunque, ma anche tanta bellezza si nasconde fra i suoi vicoli e i suoi palazzi, simboli immemori di un glorioso passato.
Le Olimpiadi quindi rappresentano un’occasione, l’opportunità di poter sfatare lo stereotipo che vede non solo Palermo, ma la Sicilia intera, come il simbolo e il covo di latitanti mafiosi; perché non crederci dunque?perché non darle una possibilità?Utopia forse, o forse no, ma nulla ci impedisce di poter sognare, di poter credere che un giorno, forse non molto lontano, Palermo possa finalmente divenire “Olimpica”.






Post bellissimo ma sbagliato nella conclusione: Palermo non è cambiata ma è sempre la stessa città abbandonata a se stessa e al degrado più totale. Per questo non merita di essere nemmeno candidata per le olimpiadi.
Anch’io la penso così…potenzialità infinite, ma efficienza zero.
Era però giusto dare spazio anche a chi la pensa diversamente, a Palermo sono in tanti!
Sognare non costa nulla, ma il programma intenso di opere pubbliche è ancora tutto sulla carta e neanche.
Abbiamo tutto da dimostrare.