Il recupero del centro storico: approvato dalla Giunta il primo stralcio del piano di interventi da 2 milioni di euro

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Scritto da Cittaduepuntozero in Comunicati il 26-10-2009

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Approvato oggi dalla Giunta Comunale il primo stralcio operativo di 400.000 euro del complessivo “Piano degli interventi urgenti nel Centro Storico” da 2 milioni di euro. Tale primo stanziamento, derivante da economie del Settore Centro Storico, è destinato ad interventi urgenti sugli edifici pericolanti o con necessità di interventi di ripristino della abitabilità in conseguenza dei danni causati dalle eccezionali piogge di questi giorni. Tali interventi consentiranno anche di ripristinare lo stato degli alloggi sgomberati e saranno operativi attraverso il metodo dell’appalto aperto.

Il piano complessivo è stato predisposto in accordo con il Sindaco dall’Assessore al Centro Storico, Maurizio Carta, e prevede interventi per circa 2 milioni di euro recuperati attraverso opportune economie nel proprio bilancio operativo.

Oltre ai 400.000 euro oggi destinati, il piano prevede:
200.000 euro per interventi sugli spazi pubblici (strade, marciapiedi, arredo urbano, etc.);
120.000 euro per interventi urgenti sugli edifici pubblici monumentali;
240.000 euro per l’illuminazione delle strade, intervento indispensabile sia per il decoro che per la sicurezza dei quartieri;
200.000 euro saranno destinati al completamento delle rifiniture e degli arredi del Teatri Garibaldi in modo da accelerare la sua riapertura, non solo per restituire un bene culturale alla città, ma anche per farne motore di attività culturali e di animazione in una delle aree che costituirà “progetto pilota” del nuovo PPE.

Dalle economie dei fondi per l’emergenza sismica sarà destinato 1 milione di euro al completamento di interventi di restauro strutturale di edifici in modo da restituirli in tempi brevi alla fruizione. Uno degli interventi già decisi è relativo al Complesso dello Spasimo.
Infine, attraverso il bando regionale sui cantieri di lavoro saranno effettuati 5 o 6 interventi sugli spazi pubblici e sui marciapiedi, con prevalente attenzione a quelle aree limitrofe agli edifici recentemente restaurati in modo da completarne la qualità e l’attrattività.
A queste risorse si affiancheranno quelle prodotte dalle economie prodotte dai bandi di finanziamento ai privati, circa 10 milioni di euro, per i quali si sta predisponendo una delibera che sarà sottoposta a breve al Consiglio Comunale per indirizzarne l’utilizzo verso l’edilizia pericolante.

“Siamo consapevoli che tale cifra non è sufficiente a risolvere tutte le criticità afferma l’Assessore Carta – ma in un momento di crisi e di emergenza abbiamo il dovere e la responsabilità di iniziare a dare risposte concrete, non facendoci impaurire dalla scarsità di risorse, ma utilizzando quelle esistenti al meglio in modo che possano servire da incentivo e da moltiplicatore di altre risorse pubbliche o da attivatore degli interventi privati”.
“Le qualità e le potenzialità del centro storico, gli interventi pubblici e gli investimenti privati possono avviare un importante programma di interventi anti-ciclici rispetto alla crisi, a patto che avvengano nell’ambito di regole certe e senza compromettere la qualità e l’identità del tessuto storico, ma anzi utilizzandole come fattori moltiplicativi.”
“Tale piano di interventi urgenti – continua l’Assessore Carta – fa parte della fase operativa e a breve termine della strategia generale di recupero e valorizzazione del centro storico. Strategia che non può che passare dalla revisione del PPE in modo che tutti gli interventi siano programmati e progettati in maniera coerente e soprattutto siano in grado di trovare gli opportuni canali finanziari, anche stimolando il partenariato pubblico-privato.”

“Della strategia generale per il centro storico – dichiara l’Assessore Carta – farà parte la riapertura presso l’Unesco del Dossier di candidatura del centro storico di Palermo come Patrimonio dell’Umanità, già presentato nel 2006 e in attesa di approfondimenti e ulteriori valutazioni”.
“Gli interventi degli ultimi anni, il ritorno di abitanti e di attività e la previsione di un nuovo piano delle regole, ma anche del progetto e delle politiche, può portare al riconoscimento del valore mondiale del nostro centro storico – pur con criticità comuni a molti altri centri storici già inseriti nella lista – e potrà agevolare e accelerare le politiche di rigenerazione urbana, contribuendo in maniera significativa al rilancio della città a partire da una delle sue eccellenze e all’inserimento nei circuiti internazionali delle città della cultura”.
Naturalmente solo una grande condivisione di intenti e un forte patto sociale tra le forse migliori nell’interesse della città e della collettività potrà rafforzare tale strategia consentendole di raggiungere il successo.

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Questa notizia è da suicidio.

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